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Fabio Fabbri spiega: “La Spinelli non è il nostro candidato sindaco” (-52 al voto)

La Voce: Zangheri: “Ho cantato l’inno, in piedi”

La Voce del 4 Marzo 2011

La Voce: “Più che Consiglio è Karaoke”

La Voce del 03 Marzo 2011

Solo a Coriano succedono queste cose

Voglio mettere in risalto quanto scritto da Davide Isidoro in modo che tutto questo abbia il massimo risalto possibile.

No, non ci sto! Questo non puo’ passare in silenzio,bisognerebbe che l’opposizione del governo di CORIANO chiedesse a gran voce sulla stampa,su questo blog e nei prossimi consigli comunali,le dimissioni del consigliere di maggioranza,rappresentante di Rifondazione Comunista, ZANGHERI.
Ieri,28/03/2011,all’inizio del consiglio comunale,sia la maggioranza che l’opposizione hanno deciso,a mio avviso giustamente, di onorare il nostro soldato ITALIANO deceduto in missione umanitaria,addirittura al ritorno dall’aver portato cibi e farmaci al popolo AFGANO. Mai come in queste occasioni il governo e’ stato unito per ricordare tutti i nostri caduti.Era stato proposto dal sindaco MATRICARDI, fare un minuto di raccoglimento e a questa proposta si e’ aggiunta quella dell’opposizione,tramite il capogruppo SAMPAOLO, dicendo di voler sentire e cantare insieme l’inno di MAMELI. Sapete cos’e’ accaduto? Il consigliere di maggioranza ZANGHERI ha preso la parola inveendo contro questa (a suo avviso) scelta assurda e rifiutandosi di alzarsi durante l’inno!!! VERGOGNA!
Un plauso va al capogruppo di maggioranza MORETTA che si e’ subito dissociato dall’azione di ZANGHERI. Io non mi sento e non voglio essere rappresentato da questa persona,c’e’ un limite a tutto. Si potrebbero aprire tavoli e tavoli sulle scelte d’interventi militari all’estero,ci mancherebbe, ma questa e’ l’unica cosa da non poter permettere a nessuno: non onorare i nostri soldati caduti ! Chiedo a gran voce che la cosa sia messa in risalto su questo blog e che venga diffusa la cosa accaduta a tutta la popolazione Corianese. Io non credo che esista partito o colore politico che possa permettersi un azione del genere.ZANGHERI si deve dimettere,qui’ non si tratta di scelte di maggioranza o opposizione,qui’ bisogna togliere la ” poltrona” a chi non la onora e merita!
VERGOGNA!
DAVIDE ISIDORO

Zangheri Romano

Ancora oggi non riesco a credere a quanto sia successo!!!! Credo che sia difficile, ma dal punto di vista POLITICO, Coriano riesce a peggiorare di giorno in giorno. Pensavo che avevamo toccato il fondo con la scoperta del disavanzo, poi la maglia nera di Lega ambiente per il dissesto idrogeologico, poi il caso “Fiorini” con il pagamento di un compenso non eseguito…e ieri abbiamo scoperto che non è finita qua. Un Consigliere di Maggioranza, si rifiuta di rendere onore (perché di questo si tratta) ad un militare morto durante una missione, o se vogliamo di una persona che stava facendo il suo lavoro!!!! Signori miei, io non voglio essere rappresentato da una persona come questa. Le dimissioni sono OBBLIGATORIE. Come ha scritto Isidoro, si potrebbero aprire tavoli sulle scelte degli interventi militari all’estero, ma il comportamento di questo Consigliere deve essere prontamente censurato. Sono convinto che non darà MAI E POI MAI LE DIMISSIONI, e allora, alla maggioranza chiedo che questa persona sia allontanata dal gruppo di Maggioranza. Il Centro sinistra corianese può benissimo governare anche senza Zangheri.

La Voce del 02 Marzo 2011

L’analisi del voto delle Elezioni Regionali 2010

Sicuramente, oggi leggerete sui giornali che tutti hanno vinto e che i rispettivi avversari hanno perso, ognuno interpreterà i dati a proprio favore facendo capriole matematiche per trovare un punto a proprio favore e dire che ha vinto. I numeri si possono leggere in mille modi, ma difficilmente mentono. Da questa tornata ci sono due vincitori: il Movimento a 5 stelle di Beppe Grillo e la Lega Nord, per tutti gli altri si parla solo di sconfitta. Quello di Grillo è stato il primo banco di prova “serio” e il risultato è andato oltre ogni più rosea attesa, piazzandosi al 4° posto con un ottimo 7,49%, riuscendo a raccogliere i voti del malcontento che c’è a sinistra. L’altro vincitore è la Lega Nord che ha consolidato il suo elettorato sfiorando il 10% , a dimostrazione che se fai campagna elettorale in modo serio e “in mezzo alla gente”, i risultati arrivano. Non può gioire il PDL Corianese, dove, rispetto alle elezioni Europee (ed escludendo i seggi di San Patrignano) ha perso in termini assoluti un elettore su quattro. Per quanto riguarda il Pd, la sconfitta è forse più amara di quella che può sembrare a prima vista. Anche loro hanno perso parecchi voti rispetto alle elezioni europee di pochi mesi fa, circa un elettore su cinque (escludendo sempre i seggi di San Patrignano), ma il dato più incredibile è la mancanza di preferenze. E’ una vita che seguo le elezioni, e il PD, figlio di quella macchina da guerra infallibile del PCI, quella macchina che sapeva piazzare le preferenze in ogni angolo, portando il candidato di riferimento dritto alla meta,  per la prima volta, si è fatto sorpassare dal PDL per numero di preferenze , con un 567 preferenze a 430. E’ evidente che il partito, quel partito che ha sempre lavorato, sempre puntuale come un orologio, questa volta non ha funzionato perché, semplicemente non esiste più. Per concludere, l’Italia dei Valori è un’altra vittima dell’astensionismo, dove anche loro perdono un elettore su quattro, mentre Rifondazione, Sinistra e Libertà (ex Verdi) e UDC sono a rischio estinzione.

Un discorso a parte merita l’astensione. Il forte calo dei votanti è avvenuto in tutta Italia, non solo a Coriano ed è figlia della disaffezione nei confronti della politica. Questa campagna elettorale si è concentrata su intercettazioni, prostitute, black-out dell’informazione televisiva ed indagini, si è basata più sullo scontro personale più che sul confronto sui programmi, portando alla noia più estrema una campagna elettorale che aveva tutte le caratteristiche per diventare avvincente. I politici e la politica devono cambiare SUBITO modo di agire e soprattutto modo di far politica, diventando più concreti e meno rissosi. Il tempo non manca, le prossime elezioni sono fissate per il 2014, sempre che qualche governo non caschi prima…

I risultati delle Elezioni Regionali 2010

Crisi in vista per il centro sinistra Corianese

Ci siamo, la crisi nel Centro Sinistra Corianese è dietro l’angolo. Dal Blog di Rifondazione Comunista di Coriano, il suo segretario Massimo Casali, chiede espressamente di rompere l’alleanza con il Partito Democratico a Coriano. Motivo della rottura è stata la votazione alla Camera sullo scudo fiscale dove il provvedimento è passato anche a causa di numerose assenze da parte del Partito Democratico. Ci teniamo a precisare che se tutta l’opposizione fosse stata presente alla votazione, lo scudo fiscale sarebbe stato bocciato. Vi ricordiamo che Rifondazione Comunista ha solo un Consigliere eletto in Consiglio Comunale e non è presente in giunta, in questo momento i membri di R.C. convalidano le scelte fatte da altri, ovvero dalla giunta targata PD-PS. Non ci rimane che attendere il Direttivo di Rifondazione Comunista.

La Matricardi perde i pezzi

La Matricardi è molto preoccupata...

La Matricardi è molto preoccupata...

Ragazzi che serata!!! E’ iniziata ufficialmente questa legislatura con tantissimi grattacapi per la Matricardi che, peggio di così, non poteva esordire. Ma partiamo con ordine. Il consiglio comunale inzia subito con le dimissioni della Dott.ssa Maria Lorenza Cioni, eletta come indipendente da parte del Centro sinistra. IMG_0856La sua candidatura nel centrosinistra è stata una delle poche novità all’interno di quello schieramento, e, come tutti sanno la Lorenza facendo un campagna elettorale “tranquilla” è stata una delle più votate all’interno del paese,ottenendo 120 preferenze. Nella sua dichiarazione, ha contestato che all’interno del proprio schieramento non si è fatto “squadra” e che le “vecchie logiche di partito hanno preso il sopravvento”. Sicuramente la Lorenza oltre che a “meritarsi” un posto in giunta, poteva sicuramente portare competenza, serietà e trasparenze a differenza di molti…ma su questo… ne discuteremo dopo. Il suo intervento, è stato interrotto più volte da lunghi applausi che sono arrivati da tutta la sala. Ma questo è solo il primo colpo di Teatro (sicuramente la scelta del luogo del Consiglio Comunale è stata azzeccatissima!!!). Dopo le dimmissioni della Cioni, la Matricardi nomina la sua Giunta:

Cavallucci Marzio: Vicesindaco e Ass. all’Edilizia Privata e Convenzionata, Protezione Civile, Sport e Politiche Giovanili

Guiducci Riccardo: Ass. all’Ambiente, Personale e Informatizzazione

Baldiserra Loris: Ass. alla Polizia Municipale, Politiche per la Famiglia, Sicurezza e Trasporti

Innocentini: Ass. alla Pubblica Istruzione

Maltoni: Ass. all’Urbanistica, Sanità e Politiche Sociali

Olivieri Pier Giorgio: Ass. ai Lavori Pubblici, Turismo, Tempo Libero e Attività Economiche.

Durante la discussione, Guiducci, da gran signore, dichiara che si dimette da componente del CDA dell’Apea, evitando il conflitto di interessi che è stato denunciato da questo BLOG. Naturalmente, il neoViceSindaco Cavallucci Marzio, non ha nemmeno pensato di farsi da parte e quindi resterà in carica, almeno fino al 2010 come presidente della Pro Loco Corianese. Una volta nominati i componenti della Giunta e gli Indirizzi generali di governo, ecco l’altro colpo di scena. IMG_0859Moretta Tommaso (Presidente del Circolo del Partito Democratico di Ospedaletto) e Carlini Mentino (sempre del PD) si astengono durante l’approvazione della Giunta, a causa dello scarso coinvolgimento dal parte del Sindaco nel decidere la Giunta. La “fiducia” passa per il classico rotto della cuffia con 9 favorevoli, 2 astenuti e 5 contrari. Infine, permettetemi una piccola considerazione. Finalmente è finita l’idea di un Sindaco Padre e Padrone del Comune. Se la Matricardi vorrà arrivare alla fine del suo mandato, dovrà prendere le decisioni in maniera collegiale, coinvolgendo tutte le persone del suo gruppo e non più in maniera solitaria. Era ora. La giunta è stata fatta, come ha detto la Lorenza, accontentando le logiche dei partiti, altrimenti non si spiegherebbe cosa ci fa la Maltoni all’Urbanistica, Cavallucci allo Sport o Guiducci all’Informatizzazione. Quella che è stata fatta è una giunta di Sinistra, penalizzando il Centro, lasciando fuori i cattolici come Moretta e la Cioni. A prendere il posto della dimissionaria ci sarà Zangheri di Rifondazione Comunista che, chiederà immediatamente il riconoscimento del patto elettorale che avevano stretto i partiti prima delle elezioni, il quale prevedeva un posto in giunta nel caso fossero eletti. Viste le dimissioni, entrano nel Consiglio dalla porta di servizio, ma, il posto in giunta è una richiesta che verrà fatta al più presto. Non ci poteva essere partenza più dura per la Matricardi, ma sembra che le difficoltà siano appena iniziate. Chi vivrà vedrà.

A 48 ore dal varo della giunta “Matricardi bis”

Ci siamo, mancano 48 ore al varo della nuova giunta, e dalle parti del centro sinistra trapelano pochissime informazioni. Quello che trapela sono segnali di nervosismo, nessuno sa niente, tranne Cavallucci e Olivieri, ovvero le persone che hanno la sicurezza assoluta di far parte di questa giunta. Quello che possiamo dire è che i nostri lettori hanno votato in questo modo:
Cioni 37 voti
Olivieri, Moretta e Guiducci 34 Voti
Cavallucci 31 Voti
Maltoni 29 Voti
Innocentini 24 Voti
Baldiserra 19 Voti
Gibaldi Castellani e Carlini 14 Voti
Pasquinoni 10 Voti
I voti possono essere visti anche su questo link (clicca qui)
Questo sondaggio però non ha tenuto conto di un eventuale assessore esterno, dove, la notizia è quasi certa, sembra che arrivi una persona estranea a quelle elette… A questo punto, oltre a Cavallucci, Olivieri e Mister X , ci sono solo 3 posti liberi e i pretendenti sono 6 ovvero Cioni, Moretta, Guiducci , Maltoni, Innocentini e Baldiserra. A spuntarla saranno Guiducci, Maltoni e Innocentini.  Quindi ecco la mia giunta Cavallucci (Vicesindaco), Olivieri e Mister X, Guiducci, Maltoni e Innocentini.
Per gli esclusi, vi consiglio di mettersi in contatto con  i sindaci dei comuni vicini per proporsi come Assessore Esterno, sembra che chiedere sia metà dell’avere…

Tre domande per i candidati alla Provincia

Domenica e lunedì, saremo chiamati alle urne per votare il ballottaggio che deciderà il presidente della Provincia di Rimini. Da una parte abbiamo Marco Lombardi, avvocato e Consigliere Regionale eletto con Forza Italia, sostenuto da una Lista con Pdl, Lega Nord, la Destra e una Lista Marco Lombardi Presidente. Dall’altra parte abbiamo Stefano Vitali, Assessore del Comune di Rimini per il Partito Democratico, sostenuto dal PD, Italia dei Valori, Rifondazione Comunista, Lista Under 35 per Vitali, Alleanza per Vitali, Sinistra e Verdi, i Socialisti, Comunisti Italiani e Lista dei Consumatori Codacons, con l’apparentamento dell’UDC. Vitali parte in vantaggio contando su un 48, 31% ottenuto dalla sua coalizione, a cui va aggiunto un 3,94% dell’UDC. Marco Lombardi, parte con un 42,28%, in ritardo di quasi 10 punti. L’apparentamento del Centro Sinistra con l’Udc ha creato parecchi mal di pancia sia a sinistra (in particolar modo Rifondazione Comunista), che tra gli elettori dell’UDC, che hanno visto in maniera “opportunistica” il sostegno dato da Nanni a Vitali. E’ anche vero, che in politica i voti non si sommano, e ad influire il risultato sarà il numero degli astensionisti…quindi i giochi sono più che aperti.

Ma aldilà degli schieramenti che rappresentano i due candidati, credo che sia importante sapere quali sono le loro idee sul nostro paese, quindi, ho fatto direttamente a Lombardi e Vitali, tre domande chiare e precise per sapere cosa faranno per Coriano:

1. per quale motivo un Corianese dovrebbe votarla?
2. quali progetti ha per Coriano?
3. cosa prevede il suo programma per l’Inceneritore di Raibano?

Non appena riceverò la risposte, saranno pubblicate interamente su questo blog.

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