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L’analisi del voto delle Elezioni Regionali 2010

Sicuramente, oggi leggerete sui giornali che tutti hanno vinto e che i rispettivi avversari hanno perso, ognuno interpreterà i dati a proprio favore facendo capriole matematiche per trovare un punto a proprio favore e dire che ha vinto. I numeri si possono leggere in mille modi, ma difficilmente mentono. Da questa tornata ci sono due vincitori: il Movimento a 5 stelle di Beppe Grillo e la Lega Nord, per tutti gli altri si parla solo di sconfitta. Quello di Grillo è stato il primo banco di prova “serio” e il risultato è andato oltre ogni più rosea attesa, piazzandosi al 4° posto con un ottimo 7,49%, riuscendo a raccogliere i voti del malcontento che c’è a sinistra. L’altro vincitore è la Lega Nord che ha consolidato il suo elettorato sfiorando il 10% , a dimostrazione che se fai campagna elettorale in modo serio e “in mezzo alla gente”, i risultati arrivano. Non può gioire il PDL Corianese, dove, rispetto alle elezioni Europee (ed escludendo i seggi di San Patrignano) ha perso in termini assoluti un elettore su quattro. Per quanto riguarda il Pd, la sconfitta è forse più amara di quella che può sembrare a prima vista. Anche loro hanno perso parecchi voti rispetto alle elezioni europee di pochi mesi fa, circa un elettore su cinque (escludendo sempre i seggi di San Patrignano), ma il dato più incredibile è la mancanza di preferenze. E’ una vita che seguo le elezioni, e il PD, figlio di quella macchina da guerra infallibile del PCI, quella macchina che sapeva piazzare le preferenze in ogni angolo, portando il candidato di riferimento dritto alla meta,  per la prima volta, si è fatto sorpassare dal PDL per numero di preferenze , con un 567 preferenze a 430. E’ evidente che il partito, quel partito che ha sempre lavorato, sempre puntuale come un orologio, questa volta non ha funzionato perché, semplicemente non esiste più. Per concludere, l’Italia dei Valori è un’altra vittima dell’astensionismo, dove anche loro perdono un elettore su quattro, mentre Rifondazione, Sinistra e Libertà (ex Verdi) e UDC sono a rischio estinzione.

Un discorso a parte merita l’astensione. Il forte calo dei votanti è avvenuto in tutta Italia, non solo a Coriano ed è figlia della disaffezione nei confronti della politica. Questa campagna elettorale si è concentrata su intercettazioni, prostitute, black-out dell’informazione televisiva ed indagini, si è basata più sullo scontro personale più che sul confronto sui programmi, portando alla noia più estrema una campagna elettorale che aveva tutte le caratteristiche per diventare avvincente. I politici e la politica devono cambiare SUBITO modo di agire e soprattutto modo di far politica, diventando più concreti e meno rissosi. Il tempo non manca, le prossime elezioni sono fissate per il 2014, sempre che qualche governo non caschi prima…

Il PDL e il caos delle Liste

E’ molto che seguo la politica, ma non riesco a ricordare se un partito o una colazione sia mai riuscito nell’intento di fallire una presentazione della propria Lista. In questi giorni, il PDL vuole farci credere che ci sia un errore umano, addirittura per colpa di un paio di panini, sia in Lazio che in Lombardia, il centrodestra non riuscirà a presentare il proprio candidato, regalando di fatto la vittoria agli avversari. Ma in politica nulla avviene per caso, perché la mancata presentazione delle Liste è semplicemente voluta. Siamo seri…è chiaro che una parte del PDL vuol perdere le elezioni, e soprattutto vuol far perdere le elezioni a Berlusconi. Questa è l’ultima tornata elettorale da qui al 2014, ed è l’occasione per indebolire Berlusconi, ci sono parecchi personaggi del PDL che proprio non riescono a digerirlo, sono stufi del suo individualismo e sono gelosi del suo consenso popolare, e il modo migliore per mandarlo a casa, non è una sentenza di un giudice, non sono le 10 domande di Repubblica o la vicenda delle Escort, ma la bocciatura da parte degli elettori. Hanno capito che Berlusconi si può mandare a casa solo in un modo, facendogli perdere le elezioni. Fantapolitca??? Può essere…ma nulla mi vieta di pensare che dietro a questa rivolta c’è Fini, dove non riesce a recitare la parte dell’eterno delfino e, stufo di aspettare e in maniera anche vigliacca, affonda colpi bassi in continuazione al Presidente del Consiglio senza affrontarlo faccia a faccia, magari in congresso. Il PDL non è un partito, è semplicemente la somma di partiti che si sono sciolti formalmente ma che di fatto sono ancora vivi e vegeti. La mancata fusione di questi partiti, ha dato e darà una serie di battaglie interne che non portano a niente …possiamo partire da Lombardi e Renzi per arrivare a Berlusconi e Fini. In sostanza il partito non c’è!!!

Probabilmente il centrodestra riuscirà a presentare le proprie liste tramite un decreto riparatore, passando dai provvedimenti at personam ai provvedimenti at listum, ma lasciano gli elettori con l’amaro in bocca.  Comunque vada, dopo le elezioni Regionali la crisi del PDL sarà inevitabile e si andrà alla resa dei conti…ovvero ad una inesorabile crisi di Governo.

Interrogazione di Sampaolo

Signor Sindaco,

è una cosa inaudita che ogni qual volta si presentino fenomeni metereologici avversi in particolare, neve o ghiaccio, l’intervento dei mezzi spalaneve o spargisale si mettanoin movimento alle 7,30 o 8,00 del mattino con i richi e i problemi che poi inevitabilmente accadono.Sindaco per norma della Protezione Civile Nazionale, nel nostro Comune, esiste una unità di crisi che si attiva già  durante la notte e verifica i casi e la situazione delle strade ? il gelo non cade nelle prime ore del mattino ma già dalla sera che lo precede. E’ intollerabile poi che una frazione, Mulazzano, la più esposta a questi fenomeni sia abbandonata sempre a se stessa: Solo grazie all’intervento dei Carabinieri, questa mattina i danni si sono limitati ad alcuni incidenti, di cui uno abbastanza grave con il trasferimento dell’infortunato al Pronto Soccorso. I carabinieri tempestivamente già dalle 7,30 intervenivano in Piazza Mula D’Oro per evitare che gli automobilisti continuassero a scendere in direzione Ospedaletto, dove la strada era una morsa di ghiaccio, come d’altronde lo era anche tutta la rete di via Monte Olivo. Tutta la frazione era completamente coperta da questa gelata causata da una leggera pioggia notturna che con la gradazione attuale, sotto zero, è diventata immediatamente tale.

Signor Sindaco le pare corretto e tempestivo un servizio che deve partire da Coriano o da Passano per raggiungere Mulazzano, le pare giusto che come da me constatato e fattoLe constatare, già sabato 19 cm. i mezzi spargisale continuavano a circolare senza sparger nulla, le pare giusto che stamattina in piazza sia arrivato il mezzo e abbia dovuto attendere diverso tempo prima che arrivasse il sale.

Signor Sindaco esiste ancora un assessorato ai lavori pubblici o no? Se esiste, il delegato fa lo struzzo?

Sindaco chi pagherà i danni ora ai quei poveri malcapitati ? chi ripagherà le persone dei danni fisici subiti ?

Signor Sindaco queste e tutta una serie di risposte mi aspetto Ella voglia darmi in forma scritta e verbali al prossimo C/C del 29 cm. non solo per mia soddisfazione ma per placare l’ira e il disappunto dei suoi concittadini Mulazzanesi e Corianesi tutti.

Elezioni Regionali 2010…tutto tace

Il 21 Marzo 2010 si torna alle urne per decidere il Presidente e i Membri del nostro Consiglio Regionale. A poco meno di quattro mesi…si conosce solo il nome del candidato alla Presidente per il PD e IDV, il presidente uscente Vasco Errani. Non si conoscono i programmi e chi saranno i candidati per il Consiglio Regionale, in sostanza non si conosce niente. Il Centro Destra è nel marasma più totale, non ha ancora trovato un candidato che funge da agnello sacrificatore e, non è detto che il PDL viri sul candidato dell’UDC , Gianluca Galletti, ma questo vuol dire rompere il rapporto con la Lega Nord, l’unico partito di opposizione che ha radici sul territorio. Ricordo ai più smemorati che giusto 5 anni fa il centro destra candidò al foto finish Carlo Monaco ottenendo un misero 35%. Sembra strano ma trovare un agnello da sacrificare è sempre difficile. Attualmente la nostra Provincia può contare su 4 consiglieri regionali Piva e Pironi per l’Ulivo, Lombardi per Forza Italia e Renzi per Alleanza Nazionale. Il sistema di attribuzione dei seggi è molto complicato, e non è detto che sia la Lega che l’IDV non strappino un seggio. Tutto questo per dirvi che assisteremo ad una lotta fratricida sia nel Pdl che nel Pd per l’assegnazione di un solo seggio per partito. Nel Partito Democratico sono diverse le persone che ambiscono a diventare Consigliere Regionale: Roberto Piva, Melucci, Daniele Imola e Riziero Santi sono al momento i maggior pretendenti. Nel PDL, la partita è più ristretta ai SOLITI Gioenzo Renzi, Marco Lombardi e Oronzo Zilli. Chi passa si porta a casa uno stipendio da 8.000 al mese per 5 anni.

Fatta questa premessa, vorrei sottolineare come queste elezioni siano importanti. Dopo lo Stato, la Regione è l’ente più importante ed ha compiti molto delicati, tra cui la gestione della Sanità Pubblica. Fortunatamente, la Regione ha diverse entrate, infatti può contare sull’IRAP (36,04%), sulla compartecipazione regionale dell’Iva (46,15%), sull’addizionale regionale all’imposta  sul reddito delle persone fisiche (8,10%), sulla Tassa automobilistica regionale (4,77%) ed altre piccole entrate per un totale di 17.566,81 milioni di Euro. La Regione gestisce montagne di soldi, ma nessuno ne parla. In questo momento assistiamo solamente a lotte di potere ma nessuno ci dice come vogliono gestire la Regione Emilia Romagna. La Sanità, che ha mille problemi, tra cui le lunghe code di attesa per fare una qualsiasi visita specialistica, e nessuno ne parla. Ma questo è uno dei tanti problemi che ha la Regione. Ma sono problemi di secondo piano…in questo momento la preoccupazione dei partiti sono (come sempre) le poltrone. Quando usciremo da questo stallo???

Pulizie straordinarie…..vogliono partire dai giardini per arrivare al palazzo!?

Eccoli i nuovi consiglieri d’opposizione di Coriano che,con alcuni sostenitori, si apprestano a fare le ” grosse ” ai giardini del capoluogo.

Questa era la sorpresa che il capogruppo d’opposizione ALDO SAMPAOLO aveva anticipato,peraltro senza svelare di cosa si trattasse, al nostro blog ieri. I Corianesi, questa mattina,incuriositi di quello che stava accadendo, hanno sostato davanti  ai giardini pubblici, alcuni complimentandosi e altri addirittura portando loro da bere per solidarieta’ all’iniziativa.

Per la verita’ si sono visti passare in macchina anche i neo assessori OLIVIERI & CAVALLUCCI,incuriositi anche loro? Sicuramente si,anche perche’ sembrerebbe che il sindaco MATRICARDI, informata di quello che stava accadendo telefonicamente,si sia voluta ” accertare “ da vicino tramite 2 dei suoi fedelissimi. A un certo punto la presenza del vigile DE CONTI (vedi foto) ha sollevato qualche dubbio: possono dei cittadini senza permessi potare e tagliare le siepi dei giardini pubblici? Be, noi lodiamo senz’altro la buona volonta’,ma e’ un pensiero che e’ sorto tra la gente. Comunque il fautore del taglio della siepe era Gianluca Scarpa, che qualcuno ha detto che d’ambiente se ne intende ( che c’azzecca con le siepi ?).

Non e’ invece, secondo noi, casuale il passaggio di ALEX STACCHINI ( referente della Lega Nord di Coriano ) per vedere cosa stessero combinando questa volta SAMPAOLO & C. ,visto l’alleanza delle ultime amministrative tra loro, ma soprattutto la distanza della Lega verso alcune iniziative del P.D.L. di Coriano o forse ancor di piu’,verso le prese di posizione del capogruppo SAMPAOLO, non concordate anticipatamente, soprattutto quando si trattava di comunicati stampa.

Va bene allora,ben vengano tutte queste iniziative. Speriamo pero’ che tutto cio’ possa essere servito a  tener vivo l’interesse, da parte degli addetti ai lavori, sul territorio.

p.s. ……speriamo che dopo la veloce rimozione delle plance elettorali,ci sia anche la veloce pulizia del territorio,senno’, SAMPAOLO,PULCINELLI ( poverino,alla sua eta’ stamattina dovevate vederlo,encomiabile….) & Company,stamattina,non potevano andare al mare?

ISIDORO

...lavorate gente,lavorate....

...lavorate gente,lavorate....

Tre domande per i candidati alla Provincia

Domenica e lunedì, saremo chiamati alle urne per votare il ballottaggio che deciderà il presidente della Provincia di Rimini. Da una parte abbiamo Marco Lombardi, avvocato e Consigliere Regionale eletto con Forza Italia, sostenuto da una Lista con Pdl, Lega Nord, la Destra e una Lista Marco Lombardi Presidente. Dall’altra parte abbiamo Stefano Vitali, Assessore del Comune di Rimini per il Partito Democratico, sostenuto dal PD, Italia dei Valori, Rifondazione Comunista, Lista Under 35 per Vitali, Alleanza per Vitali, Sinistra e Verdi, i Socialisti, Comunisti Italiani e Lista dei Consumatori Codacons, con l’apparentamento dell’UDC. Vitali parte in vantaggio contando su un 48, 31% ottenuto dalla sua coalizione, a cui va aggiunto un 3,94% dell’UDC. Marco Lombardi, parte con un 42,28%, in ritardo di quasi 10 punti. L’apparentamento del Centro Sinistra con l’Udc ha creato parecchi mal di pancia sia a sinistra (in particolar modo Rifondazione Comunista), che tra gli elettori dell’UDC, che hanno visto in maniera “opportunistica” il sostegno dato da Nanni a Vitali. E’ anche vero, che in politica i voti non si sommano, e ad influire il risultato sarà il numero degli astensionisti…quindi i giochi sono più che aperti.

Ma aldilà degli schieramenti che rappresentano i due candidati, credo che sia importante sapere quali sono le loro idee sul nostro paese, quindi, ho fatto direttamente a Lombardi e Vitali, tre domande chiare e precise per sapere cosa faranno per Coriano:

1. per quale motivo un Corianese dovrebbe votarla?
2. quali progetti ha per Coriano?
3. cosa prevede il suo programma per l’Inceneritore di Raibano?

Non appena riceverò la risposte, saranno pubblicate interamente su questo blog.

La vittoria dei singoli, la sconfitta dei partiti

C’è un dato che emerge da questa tornata elettorale, i partiti sono alle corde. Parliamoci chiaro, sono stato un uomo di partito fino a tre anni fa, so bene cosa vuol dire gestire un partito, avere una tessera e come si gestisce una campagna elettorale però, e sottolineo però, i partiti, a livello comunale hanno fatto il loro tempo. Partiamo dal centro sinistra, la lista era sostenuta da 4 partiti, (Partito Democratico, Partito Socialista, Italia dei Valori e Rifondazione Comunista) andranno in consiglio comunale solo con due partiti (PD e Partito Socialista), lasciando alla porta, in maniera clamorosa, l’Italia dei Valori e Rifondazione Comunista, incapaci di eleggere un loro rappresentante. Stesso discorso, per la Lista di Sampaolo, dove UDC e Lega non entreranno a far parte del consiglio comunale. Per il PDL poi, non sono riusciti ad entrare Scarpa (segretario di Forza Italia) e Purpari (coordinatore di AN). E’ innegabile che i partiti hanno fallito. Il PD invece, ha fatto il pieno degli eletti, ma, ha commesso un errore. L’unica under 30 (Pasini Pamela) del PD non è stata eletta, il tentativo di rinnovamento della classe politica all’interno del PD, non è avvenuto e in consiglio (e in giunta…) vedremo sempre le solite facce, ma questa è la Democrazia, i cittadini hanno votato, e questi sono i nostri rappresentanti.

I Vincenti di queste elezioni sono la Matricardi, Sampaolo, Olivieri e Cavallucci. La Matricardi ha perso pochissimi voti, ha migliorato la propria percentuale a Coriano e Ospedaletto, ma è stata bastonata a Cerasolo (-16,97%) e Mulazzano (-16,06%), e complessivamente ha perso solo un 3,68%. Sampaolo è riuscito a fare meglio di Pulcinelli, guadagnando in tutti i seggi, tranne il seggio nr. 1 di Coriano dove ha perso il 4,55%, ma nel complesso ha guadato un 7,13% rispetto al 2004 ed è giusto dirlo, questo incremento è merito solo ed esclusivamente suo. Gli altri vincenti sono Cavallucci e Olivieri, capaci di raccogliere oltre 200 preferenze.

Lo sconfitto di queste elezioni è Gaia. Ha voluto presentare a tutti i costi una lista di disturbo, non ha fatto campagna elettorale pensando che non servisse, ma alla fine gli elettori gli hanno presentato il conto….lasciandolo fuori dal Consiglio Comunale.

Analisi elezioni comunali 2009

Bacchini Fabio

I dati ufficiali delle elezioni europee 2009 a Coriano

Europee 2009 a Coriano

Lettera al Sindaco

Caro Fabio,
lasciando perdere le scemenze scritte qui sopra dal Wallace grezzo finto romagnolo, devo chiederTi scusa in quanto ho commesso un errore: effettivamente il nostro programma non è ancora sul mio sito, sebbene è tanti giorni che ci lavoro sopra, ne ho ragionato con tutti i partiti della mia lista e ho chiesto apporti ad associazioni e persone corianesi, che mi sembra che tutti lo debbano già conoscere. Ma Ti confermo che è già in tipografia e domani lo ritiro stampato. E ho deciso di metterlo sul sito dopo la presentazione ufficiale che faremo lunedì sera alla Sala riunioni di CORTE (ingresso Piazzetta Salvoni), alle ore 21.00. Naturalmente se verrai ad ascoltarci mi farà piacere.
Ma questo è solo la prima parte delle cose che voglio dirTi: abbiamo scritto di Te “freelance” perché pensavamo (in positivo) che fossi sufficientemente libero (free) di guardare questa brutto avvio di campagna elettorale con occhio indipendente; incursore perché in mezzo ai tuoi commenti ci sono cose che possono essere effettivamente discusse, da destra e da sinistra, con interesse da parte di tanti. Nella Tua piccata risposta invece ho imparato: 1) che non sei libero, e hai deciso di schierarTi (e non certamente a mio favore); 2) che non Ti piace Coriano (ma non mi sembra che qui TU e la maggioranza dei corianesi vivano male: e non lo dico certamente pro causa mia).
Queste mie brevi valutazioni servono solo a fare chiarezza, almeno tutti sappiamo da che parte stiamo e per chi abbiamo deciso di parteggiare (a prescindere, mi verrebbe voglia di commentare…). Naturalmente la Tua scelta non è un “peccato”, ma naturalmente, in maniera civile, come ho fatto con Te sino adesso perché io e Te in questo momento stiamo ragionando credo in maniera tranquilla, consentimi di dissentire dalle cose che dici e spero che avremo occasione per confrontarci davvero (senza trascendere) sulle nostre visioni della Coriano futura. Forse potremo trovare nel nostro interloquire qualcosa che ci piace della posizione dell’altro, o forse no. Ma se non ce lo diciamo facciamo fatica a saperlo.
A presto.
Luigina
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Cara Luigina,
innanzitutto ti ringrazio per essere intervenuta su questo blog, che, stà riscuotendo un successo incredibile, negli ultimi giorni siamo a circa 100 visitatori al giorno. Per prima cosa, non c’è bisogno che ti scusi con me per il programma, so benissimo che il programma esiste, ma ho voluto sottolineare invece il fatto che al momento non è stato pubblicato, e questo non mi piace. Manca meno di un mese alle elezioni e, tu, come tutti gli altri, state giocando a carte coperte, sui giornali si parla di veline, di pluripresidenti tipo Cavallucci ma non si parla di programmi. La stessa cosa sta’ succedendo a livello provinciale dove non c’è finora nessun candidato che fino ad ora ha parlato di programmi. L’unico che fino ad ora, ha detto cosa intende fare, è Stacchini della Lega. Per il resto zero assoluto. Ma da lunedì, spero che inizi la campagna elettorale, quella vera, dove vi confrontate, anche in maniera aspra, sul programma. Questa legislatura sarà fondamentale per Coriano. Chi vincerà, avrà l’opportunità, oserei dire unica e storica, di cambiare volto a Coriano; fondamentali saranno le scelte che andranno fatte sul Polo Scolastico e sull’ex campo Sportivo Vecchio. Per quanto riguarda il fatto che Coriano non mi piace, posso assicurarti che la maggior parte delle persone la pensano come me, e tra questi ci sono molte persone che sono di Sinistra, Coriano è un paese vuoto, se passi intorno alle 22 sembra un paese fantasma, non c’è vita. Ma questo non è colpa dell’Amministrazione, la colpa è forse un po’ di tutti. Noi Corianesi siamo gente strana, siamo invidiosi se una persona apre un’attività nel paese, andiamo a fare la spesa al Boschetto o all’Iper piuttosto che andare a Coriano. E dire che Coriano una volta non era così, era un paese solare e sorridente, oggi è un paese triste e grigio. Non sono il tipo che dispensa critiche a destra e a sinistra, è facilissimo criticare chi sta’ al governo, quindi in poche parole ti dico cosa farei al tuo posto:
• Ai giardinetti “Don Michele Bertozzi”, porterei dei giochi per bambini, in modo tale da portare vitalità in centro.
• L’ex campo sportivo vecchio, dovrà essere il luogo per una nuova piazza, magari con il centro anziani (chiudendo quello sulla circonvallazione) con qualche esercizio commerciale (bar o ristorante), senza edifici residenziali. Tanto per essere chiari evitiamo altre colate di cemento inutile.
Polo scolastico: le scuole elementari e medie sono un patrimonio all’interno del Centro del Paese. Venderle per fare il polo scolastico è un errore su cui non si potrà mai tornare indietro.
• Sarò ripetitivo, ma Coriano non conosce la parola Turismo. E’ inaccettabile ed è ora di cambiare strategia, bisogna creare eventi che sappiano attirare turisti. Mondaino, Saludecio e Montefiore sono stati capaci in questo. Noi no. Sono forse più bravi loro di noi??? Non è una questione personale con Cavallucci, ma bisogna cambiare la Pro Loco in maniera radicale.
Ex orfanotrofio: bisogna recuperarlo assolutamente e restituirlo alla cittadinanza in maniera decorosa. Questo edificio, è il biglietto da visita per chi entra a Coriano e lasciarlo in queste condizioni è un delitto alla memoria storica di questo paese.
Piste ciclabili: ci vogliono piste ciclabili che collegano il Parco del Marano con il Centro del Paese, occorre collegare il Parco dei Cerchi con il Cimitero degli Inglesi, magari arrivando fino a Riccione.

Questa è solo una parte delle cose che farei a Coriano…sei libera di fartele tue, di condividerle o meno, come sono liberi gli altri di appropriarsi di queste idee. Naturalmente, sono sempre disponibile al confronto con te, come con tutti gli altri candidati.
Infine e, una volta per tutte, mi considero una persona NON schierata. Se volevo candidarmi potevo tranquillamente farlo, ma è una scelta che, per motivi strettamente personali non ho voluto fare. Penso di avere già dimostrato più di una volta che quando mi schiero, lo faccio senza avere paura di metterci la faccia (ti ricordo i manifesti sulle 17 promesse mancate…) e senza vergogna. Permettimi di dirti che se non la pensiamo allo stesso modo non vuol dire che siamo avversari.
Per la prima volta, guarderò le elezioni comunali con un certo “distacco” e ti assicuro che il mio voto non è mai scontato come ora…
Ci vediamo lunedì!!!
Fabio

L’opposizione dà alla testa

(articolo tratto da http://www.daw-blog.com)

Certe volte è proprio vero che si apre la bocca solo per darle fiato. Dire come ha fatto il leader a tempo del Partito Democratico, che “in Italia siamo in procinto di reintrodurre le leggi razziali”, è indegno e squallido. E’ una stronzata pura e semplice che si accompagna alla boutade sull’Italia “a rischio Turkmenistan”. E’ un insulto a tutte quelle centinaia di migliaia di italiani che le leggi razziali le hanno patite sulla propria pelle, spesso anche con la morte in qualche lager sparso qua e là per l’Europa.

Le norme che il Governo sta infatti introducendo, con voto di fiducia, in materia di sicurezza possono apparire sì aspre, dure e decise (anche se in realtà, se si va a leggere il portato di questi provvedimenti, si scoprirà che di tosto c’è ben poco), ma nulla hanno a che vedere con un passato vergognoso ed infamante morto e sepolto. Non è il tempo delle stelle di David magari aggiornate all’etnia di turno, non si vedono partire dalle nostre stazioni vagoni piombati. Anzi, semmai l’Italia fascista di Berlusconi, dittatore bonapartista appoggiato dagli xenofobi leghisti, si fa carico pure delle centinaia di immigrati che altri respingono, lasciandoli in fin di vita in mezzo al mare. La vacanziera Malta, membro dell’Unione Europea, che senza tanti fronzoli dice ai disperati africani ed alle donne incinte senz’acqua da bere, di andarsene altrove, che lì non c’è posto. E l’Italia, pur non avendo alcun dovere, apre le porte alle carrette del mare. Che strano modo che abbiamo noi di instaurare un regime razzista!

Il problema serio, sempre più serio, è che nel nostro Paese non si vede ancora alcun segnale di ripresa dell’opposizione devastata dalle elezioni di un anno fa. Un Pd che affoga nelle sue stesse contraddizioni, un Di Pietro che per stare a galla insulta 24 ore su 24 Berlusconi, con qualsiasi epiteto e su qualsiasi tema l’attualità proponga… che sia il terremoto o il 25 Aprile poco importa a Tonino nostro. Come sottolineava due giorni fa sul Corriere Pierluigi Battista, “l’opposizione ha difficoltà ad elaborare la percezione di schiacciante inferiorità in cui versa, un misto di crescente invisibilità mediatica e di disattenzione pubblica che acuisce il disagio di chi crede di aver perso troppo. Questo è il punto chiave. Un’opposizione che si vede ripetutamente sconfitta su ogni terreno (pensiamo solo al tragico sondaggio che vede gli operai preferire il Pdl al Pd con percentuali bulgare), che non trova ancore di salvataggio, appigli per imbastire una critica costruttiva all’operato del Governo, è portata ad avvelenarsi: una rabbia che monta giorno dopo giorno, che si mescola ad una confusione e ad una incapacità d’agire.

Il risultato di questa miscela degli orrori e della disperazione è la gara a chi la spara più grossa. E Franceschini, chiamato suo malgrado a gestire questo vulcano in perenne ebollizione che è il Pd, si è subito dato da fare. Solo che con la storia è bene non scherzare. Il leader della “principale forza d’opposizione” (ammesso che lo sia ancora) che va a pescare le tragedie delle persecuzioni ai danni degli ebrei per inserirle nel quotidiano starnazzare politico tipicamente italiano, mostra tutta la sua piccolezza e la sua inadeguatezza. L’ennesima occasione persa per tacere.dariofranceschini

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