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Il Comitato Cittadino presenta un’osservazione alla variante specifica al PRG

OGGETTO: OSSERVAZIONE a Variante Specifica al PRG “Valorizzazione Aree di Proprietà Comunali”

Il sottoscritto Prof. Ugolini Massimo in qualità di presidente del comitato cittadino “CORIANO CAPOLUOGO”, dopo aver preso atto della decisione assunta dal Commissario Straordinario Dott.ssa Maria Virginia Rizzo di approvare la Variante al PRG in oggetto, sentito il parere di numerosi cittadini Corianesi facenti parte e non del Comitato succitato, e comunque sensibili alla tutela dell’ambiente e della qualità della vita nel territorio di  Coriano, sentito anche il parere di tecnici aventi esperienza e competenza nel campo urbanistico

PRESENTA

la seguente osservazione alla Variante Specifica al PRG “Valorizzazione Aree di Proprietà Comunali” in oggetto

MOTIVA

la presentazione di tale osservazione in base ai punti di seguito riportati:

a)    Si premette che lo scrivente Comitato riscontra, da parte dei propri associati  e di molti residenti Corianesi, forte disappunto e preoccupazione per gli effetti negativi che gli interventi urbanistici presenti nella citata Variante produrranno sulla qualità della vita per i cittadini del Comune di Coriano, in termini di quantità e qualità di dotazioni e di servizi pubblici, nonchè di impatto ambientale; tali effetti negativi coinvolgeranno particolarmente le nuove generazioni, in quanto si renderanno ancorpiù palesi con l’attuarsi del forte sviluppo abitativo del Capoluogo previsto per il futuro dai vigenti strumenti urbanistici.

Si precisa che la presente Osservazione si riferisce a due dei vari argomenti trattati nella Variante in questione, costituiti dalle modifiche relative all’ ”Area vecchio Campo da Calcio”, (p.to 2 della Variante)  e a quelle relative all’ area della Scuola Media, ed aree attigue di proprietà Comunale destinate alla istruzione (p.to 3 della Variante); tale argomento è fortemente connesso alla problematica più generale del “Nuovo Polo Scolastico”, previsto per il Capoluogo.

Si fa presente che lo scrivente Comitato, nato nell’anno 2004, ha costantemente seguito le vicende politico-amministrative legate a tali due argomenti, manifestando posizioni contrarie alle decisioni assunte dalla Amministrazione Comunale di allora. Un dettagliato resoconto di tali eventi e posizioni, omesso in questa osservazione per necessità di sintesi, è tuttora consultabile sul sito del Comitato.

b)   Per quanto riguarda l’ Area del vecchio Campo da calcio, il Comitato ritiene tuttora inopportuna la decisione di una sua vendita, per consentire interventi di edilizia residenziale privata; ciò in quanto l’area costituisce ormai l’unico spazio, nell’ambito del Centro storico di Coriano, in grado di poter ospitare strutture o servizi pubblici, da individuare tra quelli, vari e numerosi, mancanti nel capoluogo, particolarmente nella prospettiva del forte incremento abitativo futuro citato in premessa.

Un esempio di tali possibili utilizzazioni può essere considerato il progetto di parco pubblico presentato dal Comitato nel 2010, che prevede la destinazione dell’area suddetta a verde pubblico con valenza ludico sportiva, e culturale  (vedi Sito internet del Comitato).

A nostro avviso, c’è anche un altro aspetto che dovrebbe indurre la Pubblica Amministrazione a non privarsi della suddetta area: da sempre il “Campo Sportivo” è stato per Coriano Capoluogo uno spazio aperto, usufruibile liberamente da parte dei cittadini per attività sportive, per il gioco e l’aggregazione spontanea giovanile, per ospitare spettacoli di piazza ed eventi vari.

Peraltro, alcune strutture dell’area, quali parti di recinzione e l’edificio degli spogliatoi recentemente demolito, furono materialmente realizzati facendo ricorso al volontariato dei cittadini.

Tali circostaze hanno fatto si che i residenti del capoluogo abbiano sempre considerato il vecchio campo sportivo come un “bene comune”, alla stessa stregua di una piazza, di una strada percorsa abitualmente, di uno scorcio di paesaggio sempre accessibile; non è una novità che tali elementi pubblici, da tempo goduti comunitariamente dai cittadini, vengano sempre più riconosciuti come inalienabili.

Infine, non è da trascurare la circostanza che il mercato immobiliare attuale è in completa stagnazione, con centinaia di appartamenti già previsti dal PRG nel Capoluogo ancora da costruire; tale circostanza non può che sconsigliare la vendita dell’area, che inevitabilmente avverrebbe a condizioni particolarmente sfavorevoli per il Comune. Peraltro, tale tendenza è confermata inequivocabilmete dal fatto che l’asta pubblica relativa all’area in questione, tenutasi il giorno 8/11/2011, è andata deserta.

c)    Per quanto riguarda l’ Area della Scuola Media, preso atto del percorso procedurale illustrato al p.to  3 della Variante in oggetto, si vuole osservare che non è per nulla certo che le future Amministrazioni di Coriano intenderanno o potranno impegnarsi nella realizzazione del Polo Scolastico previsto nell’attuale PRG.

Le motivazioni di tale dubbio sulla realizzabilità del Polo Scolastico derivano da vari elementi: prioritariamente, c’è la grave situazione economica del Comune di Coriano, coincidente con quella più generale nazionale, che lascia intravvedere, ancora per parecchio tempo, difficoltà di reperimento dei cospiqui finanziamenti necessari per l’acquisto dei suoli e la realizzazione di edifici ed infrastrutture.

Altri elementi contrari alla futura realizzazione di un unico Polo Scolastico in prossimità del Capoluogo, consistono nel fatto che tale soluzione non è certamente ottimale per servire tutta la popolazione corianese, suddivisa in tante frazioni collocate su un territorio notevolmente vasto, con consistenti problemi di viabilità per un sistema di trasporto scolastico notevolmente complesso.

Inoltre, nel dibattito che è seguito alle scelte dell’Amministrazione, a cui lo scrivente Comitato ha intensamente partecipato, i cittadini del capoluogo hanno espresso scarso gradimento per la ubicazione scelta per il Polo Scolastico, considerata troppo decentrata rispetto al Centro Storico del Capoluogo, individuando in tale distacco un ulteriore impoverimento della vita economica e relazionale del centro stesso, già in crisi per la soverchiante concorrenza dei grandi centri della costa.

In virtù di quanto sopra, si è fatta strada, nell’opinione pubblica corianese, l’idea di affrontare i problemi di inadeguatezza delle attuali sedi scolastiche procedendo alla ristrutturazione ed ampliamento degli stabili già esistenti, tutti collocati nell’ambito del centro di Coriano.

A tal punto, il Comitato si chiede che senso abbia destinare alla edificazione privata le aree collocate in aderenza alla attuale sede delle Scuole Medie, già di proprietà pubblica,  e quindi potenzialmente  idonee a consentire eventuali adeguati ampliamenti della struttura esistente.

Una operazione di tale tipo potrebbe essere fatta eventualmente alla avvenuta certezza della realizzazione del nuovo Polo, mentre nel momento attuale ci pare improponibile, potendosi trasformare in una decisione irreversibile a danno perenne della cittadinanza corianese.

Premesso tutto ciò, lo scrivente Comitato

 PROPONE

 1)    Che il Commissario Prefettizio Dott.ssa Maria Virginio Rizzo provveda alla revoca della Variante di PRG in oggetto, relativamente al punto 2) a titolo: Verifica della scheda del PU: P.Z.1 – S.7 – “Area vecchio campo da calcio” a Coriano.

Oltre alla revoca della Variante di PRG nella parte di interesse, dovrebbe essere annullata la procedura di gara per la vendita della suddetta area.

Conseguentemente a tale decisione, l’area in questione potrà essere riconsegnata tal quale alla Amministrazione Comunale che verrà eletta nelle prossime elezioni, in modo che la sua destinazione definitiva possa avvenire nell’ambito dei nuovi strumenti urbanistici di norma ( PSC e altri connessi), che prevedono anche il consenso e la partecipazione attiva dei cittadini corianesi.

Ciò per non compromettere per il futuro un equilibrato sviluppo urbanistico e sociale del paese di Coriano, e consentire ai cittadini la conservazione di un’area che per le valenze storiche, culturali, ambientali che possiede è assimilabile ad un “Bene Comune”, secondo quanto premesso al precedente p.to b).

2)    Che il Commissario Prefettizio Dott.ssa Maria Virginio Rizzo provveda alla modifica della Variante di PRG in oggetto, relativamente al punto 3) a titolo: “area della Scuola Media, ed aree attigue di proprietà Comunale con destinazione a verde scolastico”, in modo che tali aree attigue vengano mantenute alla originaria destinazione di “aree per l’istruzione”, anziché essere trasformate in aree B1 destinate ad edificazione privata.

Tale decisione consentirà alle Amministrazioni Comunali future di poter disporre di aree per ampliamento ed adeguamento della attuale sede della scuola media, particolarmente nel caso, molto probabile, che il nuovo polo scolastico non venga realizzato, e che si debba provvedere all’ampliamento della attuale sede scolastica, secondo quanto premesso al precedente p.to c).

Precisando che la presente osservazione verrà da noi resa pubblica mediante esposizione in bacheca e pubblicazione sul sito internet del Comitato, si coglie l’occasione  per porgere distinti saluti, nonchè di richiedere gentilmente una Vs. risposta in merito.

 

Il Comitato Genitori Coriano si riunisce questa sera

Coriano…e quel senso di abbandono.

Dopo oltre un mese di commissariamento, la prima sensazione che provo è quella di abbandono più totale. Per carità, non è colpa del Commissario che è ancora in fase di ambientamento ed è concentrato con il problema numero 1 del nostro Comune….ovvero il buco di bilancio ancora da quantificare. Però la sensazione strana è quella di un paese incolto, lasciato solo al suo destino e del tutto abbandonato. In molti si lamentano dell’erba alta, oggi il buon Tuppi Alfredo ha riportato un esempio, ieri, sul Resto del Carlino c’era una bellissima foto di una panchina nascosta dall’erba, ma basta fare un semplice giro per il paese per sentirsi abbandonato dalle Istituzioni. Ma i problemi non sono l’erba alta o l’incuria del nostro Paese, il problema è che Coriano non sta programmando il suo futuro. Ogni volta che si presentava un problema la risposta era sempre la solita…NON CI SONO I SOLDI. Coriano ha bisogno di un Polo Scolastico??? NON CI SONO I SOLDI. Occorre sistemare l’Ex Campo Vecchio??? NON CI SONO I SOLDI. Occorre realizzare la Porta Nuova di Coriano??? NON CI SONO I SOLDI. Di esempi così, posso scriverne due pagine. Però, i soldi per far partire Apea si trovavano….Leggete l’articolo (link Qui) e scoprirete come il nostro Comune doveva anticipare 2.500.000 per far partire la zona industriale di Raibano. Se la Matricardi non confermava le dimissioni, la zona industriale di Raibano sarebbe partita. Nessuno aveva il coraggio di fare marcia indietro. A Coriano, con mille problemi urgenti …. la priorità era proprio APEA. Provate a fare un giro nella zona industriale di Cerasolo Ausa o in quella di Via Piane….e iniziate a contare i cartelli Affittasi o Vendesi. E’ PIENO. Fare un’altra zona industriale….in questo preciso momento….NON HA SENSO.

Purtroppo gli errori fatti in questi anni sono tanti e troppi, c’è stata una gestione della cosa pubblica “da dilettante”, ci sono stati errori di programmazione e forse c’è stato anche troppo “menefreghismo” da parte di tutti i cittadini. Abbiamo lasciato andare in “malora” un Comune…è la colpa, oltre di chi ha amministrato e forse…anche un po’ nostra. Spero che tutto questo ci serva da lezione, dobbiamo iniziare ad interessarci molto di più di quello che avviene in Comune e controllare ciò che succede….anche perché…il detto dice “Errare humanum est, perseverare autem diabolicum” (sbagliare è umano ma perseverare è diabolico)!!!!

Niente cemento all’ex Campo Vecchio: la rassegna stampa

Il Resto del Carlino del 02 Febbraio 2011

Corriere di Rimini del 02 Febbraio 2011

La Voce del 02 Febbraio 2011

Partito Democratico: la scuola di Coriano oggi e domani

Il Comitato scrive alla Matricardi: “Quale futuro per Coriano?”

LETTERA APERTA AL SINDACO MARIA LUIGINA MATRICARDI

OGGETTO:  Quale futuro per Coriano?

Spett.le Sig.Sindaco,

l’Amministrazione da Lei presieduta nella scorsa legislatura, ha svolta una attività intensa nel campo Urbanistico avente per obbiettivo, come ribadito in più occasioni pubbliche, quello di sfruttare al massimo la “edificabilità” consentito dalla programmazione provinciale. Ad una prima versione del PRG 2003, lasciata in eredità dall’Amministrazione Crescentini, già orientata per una forte espansione edilizia, la sua Amministrazione ha apportato una lunga serie di Varianti e conseguentemente un incremento della edificabilità complessiva. La mole di tale operazione è sotto gli occhi di tutti: solo nel Capoluogo sono circa 600 gli appartamenti ancora da costruire, dopo una espansione consistente già attuata.

Le finalità dell’operazione dovevano essere: entrate dirette nelle casse del Comune per Tributi sulle Aree dei Fabbricati (ICI), potenziamento delle infrastrutture pubbliche sostenute dagli imprenditori privati, uno sviluppo “diffuso” portatore di vantaggi sociali ed economici per tutti i cittadini. Dopo la grande illusione, ci sentiamo di affermare che nessuno di questi obiettivi sia stato ottenuto o lontanamente perseguibile in futuro.

Nonostante i 600 appartamenti ancora da costruire nel Capoluogo, si continua a sostenere la tanto discussa decisione di edificazione privata nel Campo Sportivo Vecchio, da sempre di proprietà pubblica, senza tenere alcun conto della volontà dei Cittadini che attraverso una petizione popolare (500 firme raccolte in pochi giorni) si è espresso per il  mantenimento della storica area ad uso pubblico, sportivo e di gioco per un capoluogo in cui è previsto un netto aumento demografico.

Anche il cosiddetto Polo Scolastico sembra portare con sé contenuti ben diversi da quelli che la sua Amministrazione dice di perseguire; Lei stessa ha recentemente prospettato in una assemblea pubblica che le aree attigue alla viabilità del Polo Scolastico saranno oggetto di sviluppo residenziale. Considerato che le Varianti erano state date per concluse, quale strumento di programmazione urbanistica le consente di fare queste affermazioni? Non si era detto che le Varianti avevano finito il loro corso e che doveva subentrare il Piano Strutturale Comunale, nuovo strumento di programmazione generale del Territorio? Perché nei Comuni a noi vicini se ne già discusso o tuttora se ne discute intensamente in maniera collegiale, e a Coriano invece tutto tace?

Noi riteniamo che questo strumento sia fondamentale per il futuro, indipendentemente dalle scadenze più o meno ufficiali previsto per la sua applicazione, per affrontare tutti i problemi che sono sul tappeto del nostro Paese. Infatti fino ad oggi, si è operato solamente alla giornata, nelle emergenze della quotidianità senza una vera e propria programmazione.

Questioni come la carenza di Uffici Comunali, la mancanza di una struttura per anziani (cosa diversa dal Centro Ricreativo per Anziani), la mancanza di strumenti urbanistici incentivanti il recupero dei Centri Storici, l’Asilo Nido, rapporti più chiari con l’A.S.L., recupero e riqualificazione del Centro Storico di Coriano, e tutte le altre problematiche emerse durante il questionario che abbiamo proposto durante la Fiera dell’Oliva, al momento non trovano una risposta nell’immediato e nel prossimo futuro.

Cordiali saluti,

Il Comitato Cittadino “Coriano Capoluogo”

Il PDL: Cosa sta succedendo?

Tutto tace

C’è troppo silenzio in giro.

Questione Campo sportivo vecchio: le mura sono sempre lì in bilico con le transenne che delimitano l’area a rischio. Tramite la stampa l’Amministrazione ha comunicato che l’area del Campo Vecchio verrà ceduta ai “soliti” palazzinari e che verrà cambiato il progetto esistente. Non si capisce come e quando verrà fatto tutto questo.

Questione Polo Scolastico: annunciato da parte dell’Amministrazione, ma senza entrare nello specifico. Anche qui non si capisce come e quando verrà fatto.

Questione E-gate: progetto fallimentare che “di fatto” ha danneggiato la nostra raccolta differenziata. Ne abbiamo parlato più volte, ma dopo oltre un mese la situazione peggiora di giorno in giorno, senza adottare dei “correttivi”. Ognuno di noi può controllare quello che dico, basta aprire un cassonetto di raccolta dell’umido per vedere quanti sacchetti trova di indifferenziato. Ancora una volta, silenzio totale.

Febbraio è alle porte, e ancora non si sa quando la Giunta vorrà incontrare i cittadini. Attendiamo fiduciosi, perché sono sicuro che i ns. politici si faranno vivi… in fondo a Marzo si va a votare!!!

E’ uscito l’ultimo numero di “Coriano Informazioni”

Cliccando su questo link, potete scaricare e leggere il nuovo numero di Coriano Informazioni, l’ultimo per l’anno 2009. In questo numero si parla di E-gate, di Valmarecchia e di Scuola, dove vengono pubblicati i dati della popolazione scolastica.

Colate di cemento in arrivo!!!!

Riflettendo sulla serata di Martedì, c’è stato un piccolo particolare che ho tralasciato nel post che racconta la serata. Durante il suo intervento, il Sindaco Matricardi ha annunciato che a breve, presenterà in un’assemblea pubblica due progetti. Il primo è il Polo Scolastico, il progetto non ha più segreti ed è di pubblico dominio, tanto che ne parla anche la stampa di oggi. Ma il secondo…??? Pensadoci bene, il secondo può essere solo e soltanto l’Ex Campo Sportivo Vecchio (spero proprio di sbagliare). Facendo un rapido riassunto, l’Amministrazione sta stravolgendo Coriano, perché, secondo notizie molto fondate, le Scuole Medie saranno vendute ai soliti imprenditori edili. L’ex Campo Sportivo, di tutto ci possiamo aspettare tranne che verde pubblico, quindi in breve Coriano verrà invaso dal cemento. Questo è un dato di fatto.

Ora però voglio ritornare sul Polo Scolastico. Giusto sabato scorso, il Sindaco nel discorso di fine anno aveva usato queste parole (se non ci credete guardate il video):  “In questo momento ogni decisione di spesa deve essere valutata al centesimo e sottoposta ad un vaglio strettissimo: serve? Quando? Si può rinviare? La nostra scelta nei prossimi mesi sarà quella di privilegiare al massimo i servizi e i contributi ai cittadini delle fasce più deboli: in questo momento avvertiamo fortissimo la necessità di intervenire a sostegno delle famiglie con persone in cassa integrazione o senza lavoro, degli anziani, dei portatori di handicap. Questo a scapito di politiche di investimento nelle opere pubbliche e nei servizi non essenziali.” Parole giuste dette in un momento di crisi. Niente da ridere. Quando il Sindaco dice che investirà di più nel sociale a scapito degli investimenti, in questo preciso momento, lo trovo giusto. Ma il discorso non torna con i due progetti annunciati martedì sera. Il Polo scolastico è un investimento molto corposo, occorre acquisire un terreno e dato non trascurabile, dovrà essere finanziato quasi interamente dal ns. Comune dato che Provincia, Regione e Stato hanno stretto i finanziamenti. Per farlo, e qua non ci vuole un economista, occorre solo vendere le proprie proprietà: Scuole Medie e Campo Sportivo. Per chiudere vorrei invitare il Sindaco Matricardi e la sua Giunta, al discorso di fine anno…ma tutto questo…Serve? Quando? Si può rinviare?

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