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Righetti (Risanamento e Rinnovamento): “Errani, stai dalla nostra parte nella vertenza con Hera”
Questa sera presso la sala del Teatro Corte di Coriano, il candidato Sindaco Emiliano Righetti della Lista Risanamento e Rinnovamento interverrà alle ore 21 insieme al Presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani all’incontro “L’Italia prima di tutto” in previsione delle prossime elezioni amministrative del Comune di Coriano del 6 e 7 maggio prossimi. All’incontro sarà presente anche il Segretario Regionale del PD Stefano Bornaccini.
Segue l’intervento di questa sera di Emiliano Righetti e rivolto al Presidente Errani.
“Carissimo Presidente, prima di tutto la ringrazio per essere venuto questa sera a Coriano a dibattere insieme a noi sul presente e sul futuro dell’ Italia e se mi permette, di Coriano. La sua presenza la considero molto importante per questa comunità perché rappresenta un messaggio chiaro per tutti noi che ci apprestiamo a dare una scossa importante a questa città. Coriano ha bisogno della Regione. Presidente questa sera però la diplomazia, la lascerò in un cassetto. Anche se non sono ancora stato eletto, voglio e devo far sentire la voce di Coriano che fino ad oggi non è stata mai ascoltata. Da questo luogo voglio lanciare un messaggio preciso alla Regione e ad Hera. Dopo le prime due, chiedo il mantenimento della chiusura della terza linea dell’inceneritore, lasciando aperta solo la quarta, quella più moderna e di ultima generazione, maggiormente conforme alle norme per il rispetto dell’ambiente. Inoltre, la prima azione che farò dal momento del mio insediamento, sarà quella di aprire una vertenza nei confronti di Hera. Vogliamo e dobbiamo rinegoziare prima di tutto l’indennità che riceve attualmente Coriano. Una miseria rispetto ad altre località, anche della Regione, che si trovano nella nostra medesima situazione. L’obiettivo è quello di raddoppiare, almeno, la somma che attualmente riceviamo. Lo dico chiaramente. Per noi è una sfida e mi auguro ma ne sono convinto, che la Regione, in questa partita, stia dalla nostra parte e faccia il nostro gioco. Anzi, dirò di più. Proprio l’area di Raibano per noi può rappresenta una nuova scommessa. Viviamo in un momento di crisi e non ci possiamo più permettere nuovi insediamenti produttivi. Quello di Raibano non serve, può essere riconvertito e penso che quella zona possa divenire il perno di una green economy con nuove imprese, nuova forza lavoro per i giovani e chiedo alla regione di aiutarci in questo progetto attraverso finanziamenti e risorse previsti per investimenti di questa tipologia. Con la Regione abbiamo già avviato un fruttuoso dialogo dopo un incontro con l’Assessore all’Agricoltura Rabboni. Coriano e i suoi produttori rappresentano un’eccellenza in questo campo e auspichiamo da Lei un mantenimento dell’impegno della Regione a starci vicino e a crescere insieme. Infine, la dico come ultima voce ma parimenti importante alla altre, è la sanità. L’Azienda Usl di Rimini si è impegnata ad acquistare il terreno dove attualmente ha sede il distretto di Coriano. Ma questo non basta. L’Ausl deve programmare investimenti, per migliorare le strutture esistenti e per potenziare soprattutto i servizi alla persona”.
Paolucci (Risanamento e Rinnovamento):” Punteremo a raddoppiare i contributi da Hera”
(riceviamo e pubblichiamo)
RAIBANO: IERI L’INCONTRO CON IL COMITATO DI SANT’ANDREA IN BESANIGO.
PRIMA DI TUTTO IL CONFRONTO. POI AUMENTARE L’INDENNIZZO PER IL COMUNE E IN PARTE GIRARLO AI CITTADINI DELLE ZONE INTERESSATE
Ieri sera il Candidato Sindaco della lista Risanamento e Rinnovamento Emiliano Righetti accompagnato dai candidati di lista ha incontrato i rappresentati del Comitato di Sant’Andrea in Besanigo. SI è trattato di un incontro utile nel quale i rappresentanti della Lista hanno prima di tutto voluto ascoltare i problemi della popolazione di Sant’Andrea in Besanigo, ponendosi come un interlocutore attento e prefissandosi di sviluppare un confronto continuo con il Comitato. Durante l’incontro si sono sviluppate le tematiche relative all’inceneritore di Raibano, problematiche molto sentite dagli abitanti della zona e dagli stessi rappresentanti della lista Risanamento e Rinnovamento. “Dopo averli ascoltati, abbiamo spiegato alla delegazione – spiega Cristian Paolucci – che noi riteniamo utile spegnere il prima possibile la terza linea dell’inceneritore. E’ ormai vecchia e deve essere cancellata. Inoltre è necessario rivedere in modo sostanziale le entrate comunali derivanti dal contributo Hera (Indennità ambientale) per l’insediamento dell’inceneritore nel nostro territorio. Attualmente l’indennizzo che riceve il Comune di Coriano non è adeguato e proporzionato rispetto a quello che ricevono altre realtà italiane che si trovano nella medesima situazione. Puntiamo a raddoppiare la cifra odierna. Siamo anche disponibili a girare una parte dell’indennizzo direttamente alle comunità corianesi che risiedono della zone limitrofe all’inceneritore ma non dobbiamo nascondere che il resto della quota dovrà entrare nelle casse comunali per risolvere i problemi relativi ai servizi minimi come trasporto scolastico (in primis) e mensa. Questo almeno fino a quando la situazione di bilancio rimarrà in deficit”. Paolucci e il Candidato Sindaco Righetti hanno inoltre annunciato un maggior e rigoroso controllo e verifiche sull’inceneritore. “Questo – afferma Paolucci – deve avvenire in sinergia con gli altri enti (Regione – Arpa che sono i preposti al controllo e già curano egregiamente la verifica). L’Arpa esegue già un ottimo lavoro di verifica quotidiano ma ci impegniamo, come comune, ad aumentare le sinergie per una maggiore trasparenza e sicurezza per tutti i cittadini. Ci concentreremo soprattutto nell’ attento monitoraggio e verifica a sorpresa della combustione soprattutto nelle ore notturne. Per quanto riguarda invece l’impianto a biomasse, il progetto di per se è lodevole. Noi appoggiamo le energie rinnovabili ma il contesto in cui è ubicato è sbagliato. E’ in una zona già molto trafficata e una struttura di quel tipo andrà a congestionare ancora più la zona. Infine è necessario aumentare la raccolta differenziata in modo sostanziale. Ci consentirà di ridurre sensibilmente o addirittura nel tempo, di eliminare l’incenerimento dei rifiuti.
Comitato Sant’Andrea in Besanigo: la centrale biogas a biomassa è una follia.
(riceviamo e pubblichiamo)
Siamo circondati da dei geni dalle strategie futuribili calate tutte a S. Andrea in Besanigo: il “cesso” del comune di Coriano. Un area questa già abbondantemente violentata e compromessa. Dai primi anni 80 ospita l’unico inceneritore della provincia di Rimini, una grande fungaia, un deposito all’aperto di materiali inerti per l’edilizia. Ora, grazie a questi signori, una centrale biogas a biomassa. Ci mancava!!! E ne sentivamo il bisogno!.Va ricordato che questo tipo di centrale produce energia attraverso la fermentazione ( in appositi digestori ) di scarti vegetali e deiezioni animali, dove dei batteri li trasformano in biogas. Risulta per cui ovvio anche a dei limitati di cervello che queste centrali dovrebbero essere costruite vicino a grande aree agricole (per gli scarti vegetali) e di allevamento (per la preziosa “merda”) e per evitare di dover “consumare” più energia di quella prodotta col trasporto della materia prima con i camion, il tutto perché Raibano non ci pare essere un area di grande produzione di generi agricoli e/o vegetali e non risulta esserci allevamenti di bestiame. Lo stesso privato costruttore indica in 30 km dal sito l’area di approvvigionamento. ALTRO CHE ENERGIA PULITA!!! Ci chiediamo: costruire una centrale a biomassa per produrre dell’energia e consumare forse di più per trasportare le materie del caso, quali economie porti? Forse cospicui incentivi e contributi pubblici per il privato lasciando ai residenti locali l’inquinamento atmosferico, acustico, olfattivo e visivo. E che dire degli scarti ? Dove verranno smaltiti ? Forse come concime nei terreni adiacenti con gli odori del caso ? Cosa sarà dei centri abitati di S. Andrea in Besanigo (Coriano), Scacciano (Misano), il polo artigianale di Raibano-Colombarina (Riccione) ? Forse le autorità del comune di Coriano e/o la provincia di Rimini, tecnici dell’ ARPA e/o dell’ Az. USL si sono degnate di informare la collettività del progetto sui potenziali “effetti collaterali” ? Questo intervento è una autentica follia che deve essere assolutamente ed immediatamente fermato! Non è possibile che ancora una volta la logica del profitto ad ogni costo prevalga sulla salute dei cittadini.
Comitato Cittadino S. Andrea in Besanigo –Coriano
Comitato Sant’Andrea in Besanigo: Hera come la moneta Lato A e Lato B
(riceviamo e pubblichiamo)
A: Coriano accetta lo status quo – B: Rimini rimette in discussione tutto
Bisogna tenere alta la guardia con Herambiente perché su di un piazzale all’interno dell’ inceneritore si vuol scaricare il rifiuto umido: quello che di solito viene inviato a Rimini (discarica di Ca’ Baldacci ) per 12 mesi: tempo necessario dovuto alla manutenzione di tale sito. Per questo periodo e solo per questi mesi siamo stati e siamo favorevoli a ricevere il rifiuto umido della provincia di Rimini purché l’area a ciò destinata resti quella attuale così come si era concordato giovedì 15 marzo tra l’A.D di Herambiente, il Commissario Prefettizio ed i rappresentanti del locale comitato cittadino. L’insistenza con cui Hera vuole trasformare la struttura provvisoria che c’è in un manufatto in muratura, sa molto di presa in giro: da provvisoria temporanea a solida permanente (realizzazione di struttura in muratura dal costo stimato sui 400/500 mila euro). Ecco perché pensiamo che la temporaneità dell’uso del piazzale per l’umido sia solo una scusa, altrimenti non troverebbe giustificazione un intervento così oneroso. Di solito quello che nasce come temporaneo diventa poi permanente. Mantenere lo stato di fatto farebbe oltretutto risparmiare molti euro. Non comprendiamo perché in Conferenza dei Servizi soprattutto l’ASL insista per un ricovero stabile mentre ora, sempre per periodi di manutenzione varia, si è dimostrato sufficiente la struttura precaria fatta con tubolari e copertura con telone in PVC. Per motivi a noi oscuri, ci rimane incomprensibile inoltre che l‘ASL accetti ed avalli che il rifiuto venga depositato in terra in una grande vasca (esistente) per poi essere caricato, con una pala, sui camion diretti per lo scarico ai vari siti regionali di Hera. Ciò significa che, dato il tempo intercorrente tra il deposito e lo svuotamento della vasca, questo rifiuto possa rimanere in terra per ore e ore. Perchè permettere questa metodologia ? Siamo convinti che il rifiuto umido così depositato per molte ore sia fonte di liquame che imputridisce in fondo alla vasca, mentre se il rifiuto venisse scaricato direttamente in dei cassoni ( che per legge sono a tenuta stagna ) questi, non appena riempiti sarebbero facilmente caricati sulle motrici ed inviati alle loro destinazione finali. Sotto il profilo igienico-sanitario il piazzale risulta più ordinato o facilmente più pulito. Il rifiuto messo a terra (con le imminenti temperature estive, non osiamo immaginare l’odore maleodorante prodotto, indipendentemente che si vada ad installare un eventuali impianto d’aspirazione). Ai riccionesi tutti chiediamo se possono dormire sonni tranquilli: forse che la puzza si ferma a Raibano? Ai turisti ed alla stampa cosa verrà raccontato in tal caso? Non basta il camino dell’inceneritore? Al futuro Sindaco di Coriano, quale massima autorità sanitaria pubblica, chiediamo due cose:
-di vigilare da subito con grandissima attenzione su questo problema e di come Hera lo vuol gestire;
-ai primi segnali di sporcizia e cattivo odore, con determinazione, chiediamo di impegnarsi ad intervenire obbligando il gestore ad un trasbordo tempestivo dell’umido fosse anche necessario sequestrare l’area incriminata.
Comitato cittadino Sant’Andrea in Besanigo –Coriano
Il presidente
G. Carlo Bizzocchi
E’ in arrivo una discarica a Raibano
Le notizie che ho sono alquanto frammentarie, ma è giusto avvertirvi su quanto sta succedendo. Venerdì 17 Febbraio alle 10 ci sarà la Conferenza Unificata dei Servizi con all’ordine del giorno la “Procedura di Valutazione di impatto ambientale relativa al progetto di Nuova Ubicazione della stazione di trasferimento dei Rifiuti Solidi Urbani”. Di che cosa si parla??? Semplice…l’argomento è il nostro Inceneritore di Raibano. Ebbene Hera ha presentato una domanda per la creazione di una nuova area di stoccaggio/trasferimento rifiuti di circa 1000 mq. Per farla semplice, si tratta di una nuova discarica circondata da muri di cemento armato e coperta con una tenda. Si…avete capito bene, stazione di stoccaggio è un modo elegante per definire una discarica. E tutto sta procedendo nel silenzio più assoluto. Ma è ora di rompere questo silenzio…non trovate?















