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Elezioni Comunali 2012: le mie riflessioni
Quella che state per leggere è una pagina di storia che MAI avrei pensato di scrivere. Coriano cambia pagina, sotto ogni punto di vista perchè, dopo 67 anni di governo da parte della sinistra, saluta i compagni e passa sotto Progetto Comune. Quello che è successo oggi è una serie di eventi a catena che porterà allo sfinimento tutto il PD Riminese. Tanto per iniziare, il Partito Democratico ha pagato tutte le colpe di questo Commissariamento dove, lo ricordo per l’ennesima volta, nessuno di coloro che hanno causato i 4.000.000 di debiti fuori bilancio ha mai spiegato come si è arrivati sull’orlo della bancarotta. Possiamo girare mille volte al discorso, ma il problema è che fino a quando non si fa chiarezza, gli elettori di sinistra non li seguiranno. Infatti, proprio l’astensionismo è stata la causa di questa disfatta….perchè dai 3308 voti raccolti nel 2009 dalla Matricardi in una lista unica di centrosinitra, si è passati a 3 liste dove, nonostante la somma (Righetti 1449+Tordi 622+Squadrani 279) sono passati a 2350. Questo vuol dire che il Centro Sinistra, per le ragioni di cui sopra, ha perso circa 1000 voti. E questo è sicuramente un dato che fa riflettere e che testimonia il disamore che c’è tra il PD e Coriano. Ma gli errori del PD sono stati tanti, dal scegliere un candidato Sindaco non di Coriano, dall’accordo ventilato con il PDL e mai portato a termine, all’accordo anche questo saltato con la Tordi fino alla scelta dei candidati al consiglio comunale, dove a parte poche persone, sono state candidate persone prive di consenso. La Tordi invece, zitta zitta, è riuscita a portare a casa un consigliere e, obiettivo per cui si è candidata, mandare all’opposizione il Partito Democratico, ovvero il Partito che gli ha tolto la delega da Assessore a Riccione. Gallini invece, paga il poco radicamento sul capoluogo ma ad esser sincero fino in fondo, il suo risultato è enfatizzato dal fatto che, a far campagna elettore per lui c’è stato un ex consigliere d’opposizione. Discorso invece per Gaia dove la parola Fallimento sembra descrivere il suo risultato. Dopo aver incassato il sostegno di La Destra e FLI, la sua lista ha raccolto solo 177 voti, contro i 310 del 2009 e 514 del 2004. Credo che sia saggio da parte sua dire addio alla politica. Infine Sinistra Critica chiude con 279 voti, una enormità se pensate che la lista è composta con persone che prevalentemente sono residenti fuori dal Comune. Ed ora parliamo della Lista Progetto Comune. Da queste persone Coriano si aspetta IL CAMBIAMENTO. Il nostro Paese è fermo agli anni 80, siamo stati commissariati e siamo stanchi di essere considerati il Comune da spremere. Dai futuri amministratori ci si aspetta risposte ai problemi, soluzioni immediate e concretezza. Ci si aspetta un intervento immediato sul ritorno del Museo a Simoncelli a Coriano, le strade asfaltate, i giardini puliti, i parchi con l’erba tagliata e una macchina comunale funzionante. Occorre anche ristabilire un clima sereno con l’opposizione, magari anche di collaborazione. Occorre fare tutto questo e subito. Da oggi Coriano non sarà più la stessa, c’è nuova gente ad amministrare, totalmente diversa e che non ha niente a che fare con coloro che hanno amministrato fino all’anno scorso. A queste persone i miei complimenti ed i più calorosi auguri di buon lavoro.
Lettera aperta ai Candidati Sindaco
Carissimi Candidati,
c’è una questione che mi sta particolarmente a cuore e che, data l’importanza, vorrei che a pochi giorni dalle elezioni, ogni candidato Sindaco prenda l’impegno solenne davanti a tutti, nel portare a termine una questione spinosa. E’ risaputo che la Famiglia Simoncelli voglia creare un Museo per Marco con le moto, trofei, caschi, tute… ed è risaputo che, per motivi che non sto a spiegarvi, ci sono state delle difficoltà nell’accogliere questo museo a Coriano. Ebbene, credo che noi Corianesi abbiamo un debito con colui che ha portato il nome di Coriano nel mondo e, costi quel che costi, ora dobbiamo provare ad estinguere questo debito, spalancando le porte di una qualsiasi struttura del Comune, accogliendo il Museo dedicato a Marco.
Cari candidati, la prima cosa da fare, una volta resa ufficiale la vostra elezione, è convocare la famiglia di Marco e metterli nelle condizioni di aprire il Museo a Coriano (e non a Riccione, dove le porte sono già spalancate). E cosa non di poco conto, sarebbe bello che, questa richiesta venga fatta dalla futura opposizione e dalla futura maggioranza, in maniera unanime.
Come forse avrete visto in questi giorni, è ancora vivo e forte il ricordo di Marco, ora sta a Coriano fare il possibile (e l’impossibile) per onorarlo al meglio.
Grazie
Fabio
Il Confronto: le mie impressioni
Salire sul palco con un microfono in mano non è mai facile, almeno per me. L’emozione spesso e volentieri prende il sopravvento perché, ci tieni a far sì tutto fili per il verso giusto. Sapevamo benissimo che il compito non era facile, gestire 6 candidati non è per niente una passeggiata, ma io e Marco volevamo una serata dove, una volta tanto, i problemi di Coriano sono al centro dell’attenzione. E ieri sera l’attenzione come l’attesa, era massima.
Abbiamo preparato il tutto in poco tempo, ma sinceramente sono soddisfatto. Era una cosa che ci sentivamo di fare, e, giusto per smentire le solite malelingue, ne io ne Marco abbiamo percepito un solo centesimo per preparare questa serata. L’abbiamo fatto solo perché siamo innamorati del nostro paese e, siamo stufi di vederlo in questo stato.
Detto questo vorrei passare alle tanto attese pagelle:
Tordi: 5. Non è stata per niente inci
siva, sempre prolissa e a tratti anche polemica. Ha cercato più volte lo scontro con Righetti, senza ottenere successo.
Gaia: 6.5. Forte dell’esperienza di 3 anni fa, è apparso sempre deciso nell’esposizione, strappando ogni tanto qualche applauso.
Gallini 5: sarà sicuramente un novizio della politica, ma non ha saputo convincere. Poteva sicuramente fare di più.
Righetti: 6.5. Sapeva benissimo di giocare una partita difficile. Piano piano si sta accorgendo che i danni, sia politici che amministrativi, che il centro sinistra ha fatto, sono enormi. Comunque si è difeso sempre con determinazione, tranne quando, involontariamente ha fatto il nome di Guiducci quando l’argomento era gli assessori esterni. Se vuole vincere le elezioni, Righetti deve essere bravo nel dire che ci dovrà essere un taglio netto con il passato.
Spinelli: 8-. Pulita, precisa e mai polemica. Ha risposto sempre con le risposte che i cittadini si aspettano, senza peccare mai di populismo. Unico scivolone quando ha detto che vorrà chiedere alla Guardia di Finanza di essere presente nei primi mesi di governo
Squadrani: 7.5 Concreto e pronto. Essere lì a 18 anni, e affrontare un dibattito con persone che hanno molta esperienza rispetto a Matteo, non era sicuramente facile. E invece ha risposto sempre in maniera esaustiva, decisa e cosa non da poco, assolutamente sincera. Non so se sarà eletto, ma il ragazzo farà strada in politica.
PS. Per chi si è perso la serata potete rivederla questa sera alle ore 21:00 su Icaro TV (Canale 91).
PSS. Se volete leggere il resoconto della serata potete leggere la diretta web, scritta da Domenico Chiericozzi per la Piazza di Rimini (clicca qui)
Il 22 Aprile il confronto fra i candidati Sindaci.
E’ con gran piacere che vi comunico che io e Marco Rossi organizzeremo il Confronto tra tutti i candidati Sindaci di Coriano. Il dibattito verrà effettuato il 22 Aprile alle ore 21:00 nel Teatro Comunale di Coriano.
Avevo aperto il blog 3 anni fa, con la prerogativa di stimolare la discussione a Coriano. E ora dopo aver scritto oltre 700 articoli contenenti oltre 3000 commenti, mi ritrovo ad organizzare insieme a Marco Rossi l’appuntamento più importante della campagna elettorale.
Grazie a tutti.
Fabio
Il primo confronto tra i candidati Sindaci
Battaglia doveva essere e battaglia è stata. Il primo dei confronti tra i candidati sindaci è avvenuto ieri sera ad Ospedaletto al Bar Super Sun. Ad assistere al dibattito c’erano circa 80 persone che, tra posti a sedere e posti in piedi hanno assistito al primo confronto. Argomento all’ordine del giorno era il famoso e tanto discusso PARCHIMETRO. Una scelta bocciata da tutti i candidati che all’unisono, hanno promesso (e si sa che in campagna elettorale le promesse volano…)la rimozione entro il primo anno di vita. Effettivamente, la soluzione dei parchimetri è una scelta “forse esagerata” ad un problema che Coriano ha sempre avuto…ovvero la mancata rotazione nei parcheggi. Prima del Parchimetro, i parcheggi incriminati venivano usati principalmente da persone che usavano il parcheggio come posto privato, scatenando le ire dei commercianti. Ora siamo passati all’altro estremo perché, nonostante il parcheggio costi 0,30€ la gente si rifiuta di parcheggiare a pagamento lasciando tutti i posti vuoti. Ora, per chi ha in gestione i parchimetri, sicuramente non ha fatto un investimento redditizio dato che le uniche entrate rilevanti sono derivate dalle multe. Quindi che fare??? Semplicemente, e questa è una mia opinione del tutto personale, occorre mettere il disco orario ed essere inflessibili nel controllo. E’ ovvio e sacrosanto che mai come ora, dobbiamo agevolare i nostri commercianti che, data la congiuntura economica non navigano sicuramente in buone acque ed è compito dell’Amministrazione agevolarli il più possibile.
Concludo evidenziando un intervento di Righetti, che, mi ha piacevolmente colpito. Il Candidato della Lista Risanamento e Rinnovamento (appoggiata dal PD) rispondendo alle lamentele del pubblico sul debito fuori bilancio, ha detto: “Se io sono qui, è evidente che la politica ha fallito”. Un modo elegante per dire che la gestione del PD Corianese è stata fallimentare!!!











