Archivi Del Blog
Finalmente i nodi sono arrivati al pettine
Eccoci qua. Il Commissario finalmente, dopo 5 mesi di indagini, è riuscito a certificare il tanto chiacchierato dato che aleggiava sul nostro Comune da diverso tempo…il debito fuori bilancio. Finalmente c’è una certezza, vera ed inconfutabile, ovvero che il Debito fuori bilancio esiste ed è tanto robusto quanto imponente, e passando dalle parole alle cifre è di 3.967.493,79 Euro. Una cifra spaventosa per Coriano che di fatto, blocca ogni tipo di investimento o spesa per il nostro Comune. Ricordo ancora le parole della passata Amministrazione dove smentivano in maniera categorica, e anzi, in maniera stizzita, l’esistenza di problemi di carattere economico. Ed ora, eccoci qua con i nodi che sono arrivati al pettine. Coriano ha dei problemi seri, siamo senza trasporto scolastico per i nostri bambini, non abbiamo una struttura scolastica adeguata, le strade sono sporche, incurate e piene di buche, i servizi sono ridotti al minimo, e per finire, per ripianare questi debiti fuori bilancio dobbiamo (s)vendere il patrimonio comunale. E tutto questo signori miei, è dovuto ad una gestione scellerata della cosa pubblica da parte dei nostri amministratori e di chi doveva controllare. Ora spetta alla Corte dei Conti prendere gli opportuni provvedimenti nei confronti di chi ha prodotto tutto questo e nel frattempo noi, possiamo fare solo una cosa: aspettare che venga fatta giustizia. Ma occorre fare anche un’altra cosa. Divulgare il più possibile quanto è avvenuto. Raccontate quello che avete letto in famiglia, con gli amici, sul lavoro, al bar, raccontate dove volete e quando volete ma fatelo. Tutti devono sapere che delle persone, hanno nascosto dei debiti per quasi 4.000.000 di euro, e per far emergere la verità ci sono voluti 5 mesi con l’intervento di un Commissario Prefettizio. Usate i social network, scrivetelo sulla vostra bacheca di Facebook, su Twitter, sul vostro blog, usate qualsiasi strumento multimediale…ma divulgate questa notizia. Ogni persona di Coriano deve sapere cosa è successo e come è successo. E’ un dovere morale e anche civico ricordare che quanto è successo è inaccettabile e anche VERGOGNOSO!!!
Vittoria!!! Il Progetto di cementificazione dell’Ex Campo Vecchio è stato archiviato.
Finalmente una buona notizia per Coriano; il progetto di cementificazione dell’Ex Campo Vecchio è stato finalmente archiviato. Non sono parole mie ma sono parole del Vice Sindaco di Coriano, Marzio Cavallucci. Ma partiamo con ordine. Il presidente del Comitato, il prof. Massimo Ugolini apre l’Assemblea Generale con una relazione sulla situazione del nostro paese nella quale usa parole molto forti come incapacità gestionale e incuria e disamore per il proprio paese (per la versione integrale clicca qui). Ugolini afferma che Coriano è affetto da una paralisi politico amministrativa senza precedenti e fa l’elenco dei progetti che sono in attesa di conoscere il loro destino: PSC, POC, Polo Scolastico, Ex Campo Vecchio, Porta nuova di Coriano, ecc.
Dopo la relazione si è proceduto alla presentazione della proposta di riqualificazione dell’Ex Campo Vecchio, fatta dall’Arch. Alice Bianchi su indicazione del Comitato Stesso. Per chi vuol vedere il progetto, basta cliccare qui. La proposta progettuale ha come obiettivo e presupposto la salvaguardia dell’identità di questo luogo, lasciando un ampia area destinato a parco pubblico, un’area destinata a spazio ludico sportivo e la realizzazione di circa 30 posti auto e una piccola area attrezzata a camper.
Finita la presentazione, si è passata alla discussione con i cittadini. La prima domanda è stata fatta proprio sul costo dell’operazione. Al momento non è stato fatto uno studio approfondito e non si conoscono i costi di realizzazione, ma possiamo dire che l’intervento di questa proposta non è una cosa proibitiva e, fortunatamente può essere realizzata per step. Ogni persona che è intervenuta ha fatto i complimenti per il progetto perché rispecchia proprio la volontà dei cittadini. Commenti favorevoli sono venuti dall’opposizione, rappresentata da Sampaolo e Pulcinelli del Pdl, ma, sorprese delle sorprese, commenti favorevoli sono arrivati anche dalla Maggioranza. Prima il Vicesindaco ha lasciato tutti a bocca aperta quando ha detto, testuali parole, che il progetto che avevano presentato è stato ARCHIVIATO. Ora…le parole hanno un peso, e, dato che Marzio Cavallucci non è una persona che si rimangia la parola il giorno dopo, possiamo finalmente dire che l’Amministrazione ha ascoltato la volontà dei cittadini. Le pressioni fatte dal Comitato in questi ultimi anni hanno finalmente dato i loro frutti e, finalmente non si parla più di cementificazione. Ma le sorprese non sono finite, Cavallucci ha anche invitato il Comitato ha portare il progetto in Comune in modo da studiarlo meglio.
Durante la serata i cittadini hanno approfittato della presenza degli amministratori per mostrare le loro perplessità sul loro modo di amministrare. Purtroppo, e non voglio sembrare polemico, non tutti gli assessori si sono comportati allo stesso modo. Il Vicesindaco, dopo la bella notizia, si è scusato ma è dovuto andar via. L’Ass. Baldiserra invece, durante una discussione, ha preso e se ne è andato con un’uscita alla Santanchè. L’unico che invece è rimasto fino alla fine è stato l’Ass. Guiducci, il quale ha risposto ad ogni domanda. Sul bilancio poi, ha ammesso che la situazione non è bella: “Abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità, vedi Teatro”. Finalmente una persona che non si nasconde dietro facili scuse, come la crisi economica e i mancati trasferimenti del governo. Guiducci ha detto che il bilancio 2010 si è chiuso con gran fatica in pareggio e nonostante tutto, è stato rispettato il patto di stabilità. E’ stato molto schietto l’Assessore anche quando ha detto che se le condizioni rimangono queste, il Polo Scolastico (come da programma elettorale) non si farà. E’ sembrato più ottimista invece sul Piano Strutturale Comunale, il quale vedrà il suo compimento entro la fine di questa legislatura. Guiducci si è comportato da vero Amministratore e questo è doveroso (e mi fa anche piacere…) dirlo. Sincerità e trasparenza sono qualità che tutti gli Amministratori dovrebbero avere (e che non tutti hanno) e Guiducci questa sera ha dimostrato di averle entrambe.
Voglio terminare con una breve riflessione. Dopo tanti anni di lotte, di raccolte firme, di comunicati stampa, d’interventi pubblici l’Amministrazione ha ascoltato il Comitato Cittadino ed ha archiviato la proposta di cementificazione dell’area dell’Ex Campo Vecchio. Finalmente la politica è tornata a fare il proprio dovere, ovvero ascoltare la gente. E quando si fa questo, si può parlare di Vittoria di tutti senza nessun sconfitto!!!!
Coriano ribadisce il suo NO alla Cementificazione dell’Area dell’Ex Campo Vecchio
Ieri sera, il Termometro politico di Coriano ha registrato un altro picco, dove, durante l’Assemblea Generale del Comitato Cittadino “Coriano Capoluogo”, si è registrato il tutto esaurito, con alcune persone “costrette” ad ascoltare anche fuori dalla porta. Questo evento sta a testimoniare, ancora una volta, quanto i cittadini abbiamo voglia di sapere cosa succede a Coriano.
Si parte subito con Corte, con il Presidente Massimo Ugolini che racconta le vicissitudini che hanno portato alla mancata assegnazione di un posto per il Comitato all’interno del CdA di Corte. Ricordo a tutti che al momento, l’attuale CdA è formato da politici, persone nominate da politici e dal mondo imprenditoriale. Al momento, la Fondazione può dire di rappresentare tutto, ma non Coriano Paese. Nel Capoluogo, non mancano le persone che avrebbero potuto rappresentare la cittadinanza con competenza ed esperienza, ma, non si è andato in questo direzione anzi, per stessa ammissione, il Presidente di Corte, l’Ing. Righini ha detto in maniera del tutto candida che non capisce niente di Teatro!!!! Per cercare di attirare le attenzioni del Comitato, l’Ing. Righini ha promesso la costituzione di un Comitato Tecnico Artistico e un club Amici del Teatro ma non è stato sufficiente e, solo alla fine, si è lasciato convincere promettendo la modifica dello Statuto per far entrare il Comitato. Mi auguro che l’ingresso del Comitato avvenga quanto prima poiché, come ripetuto anche ieri sera dal Presidente di Corte, la Fondazione vive di risorse proprie e, dato proprio l’alto costo di gestione della Fondazione…sembra che non abbia vita lunga. Basti pensare che a libro paga c’è il Direttore di Corte con un compenso di 36.000€, più una impiegata (compenso sconosciuto), un tecnico luci (compenso sconosciuto) e un consulente (Piccioni Fabrizio). E’ facile azzardare che solo di costi del personale siamo intorno ai 70.000€, senza contare le utenze che, secondo voci di corridoio, sono altissime. Ipotizzare un bilancio in pareggio con questo tipo di gestione è utopia pura quindi, prima si cambia (e si risparmia…) e meglio è.
Dopo Corte, si andato sull’argomento più sentito a Coriano, ovvero l’ex campo vecchio. Nella sua relazione,il presidente Ugolini ha anticipato il progetto che sarà presentato alla fine di Maggio dall’Amministrazione Comunale: saranno allargate le Via Pablo Neruda e Via Giovagnoli con la realizazione di parcheggi, verranno costruite 4 palazzine residenziali per circa 1000 mq e per far ciò verranno utilizzati circa 2.000-2.500 mq di ex campo vecchio . E per quel che poco che resta … verrà lasciato ad area verde. A prendere la parola è stato subito Matteo Zoccarato della Lega Nord Curien, dove ha dichiarato che a breve la questione sarà portata in consiglio provinciale, con la modifica del PTCP imponendo un vincolo ambientale. A scaldare la discussione ci ha pensato Sampaolo, lamentando il fatto che non era assolutamente a conoscenza di questo progetto, proprio lui che è il capogruppo dell’opposizione e presidente della Commisione Urbanistica. A difendere la maggioranza ci ha provato l’Ass. Guiducci, cercando di sviare il discorso in maniera furbesca, chiedendo se si poteva rinviare la discussione dato che il progetto è ancora in fase preliminare e, trarre delle conclusioni senza neanche vedere un disegno è fuorviante. All’ass. Guiducci è sfuggito che ai cittadini corianesi, non interessa nessuna palazzina all’interno dell’area dell’Ex Campo Vecchio, di nessun tipo e soprattutto la cittadinanza chiede che quest’area rimanga di proprietà dei corianesi. Anche l’Ass, Baldiserra ha provato a dire la sua, ma invece di provare a dare una giustificazione al progetto dell’Ex Campo Vecchio è entrato subito in polemica con i cittadini e non sapendo come uscirne, ha tirato fuori dal cilindro magico la più banali delle frasi: “se sei venuto qui per far polemica dillo che la chiudiamo qui!”. Inutile dire che dopo quest’uscita infelice, l’Ass. non ha preso più la parola.
In sintesi siamo arrivati a un dato di fatto. La lunga luna di miele tra Coriano e l’Amministrazione è finita. Dopo aver approvato il buco di bilancio che, secondo l’opposizione è ancora più alto, l’Amministrazione, svendendo l’area dell’ex campo sportivo ai palazzinari, si troverà in breve tempo ad un’altra scelta impopolare, rischiando una frattura insanabile con i cittadini. A questo punto, mi auguro che arrivi una marcia indietro, raccogliendo la volontà popolare, ovvero NIENTE COLATE DI CEMENTO. Ma se questo non avverrà, dovranno spiegare in maniera molto trasparente il motivo di questa scelta così impopolare. Per scoprire il futuro dell’ex Campo Vecchio non dobbiamo far altro che aspettare la presentazione fissata per fine Maggio.
Alcune riflessioni sul Consiglio Comunale del 17/08/2009.
Signori, oramai è ufficiale, il vento sta cambiando. Per anni, ho assistito a consigli comunali deserti, senza mai vedere una persona che, neanche per sbaglio, entrava a vedere cosa succedeva all’interno di un Consiglio Comunale. Lo voglio sottolineare, perché se il 17 Agosto, ci sono 50, sì cinquanta, persone che assistono alle decisioni che prende l’Amministrazione, vuol dire che il vento è proprio cambiato. La mia personalissima chiave di lettura è che la gente non vuol essere passiva nelle decisioni, ha voglia di partecipare, di condividere e soprattutto, DI CAPIRE. Però, sia la sede del Consiglio (la Biblioteca), che la giunta non hanno aiutato a capire cosa stava votando il Consiglio. Per prima cosa, occorre cambiare luogo, perché erano troppe le persone in piedi, e soprattutto era troppo caldo. Seconda cosa, l’esposizione delle Delibere è grossolana e poco chiara. Ho notato che gli spettatori non riuscivano a comprendere le parole da parte degli oratori che, vuoi per il microfono e vuoi che qualcuno le parole se le mangia piuttosto che scandirle, la gente non capiva cosa stava succedendo e si innervosiva. Inoltre, per quelle poche volte che si capivano le parole, l’esposizione era troppo tecnica e, solo grazie al supporto video si riusciva a capire qualcosa. Mi auguro che dal prossimo Consiglio Comunale, le cose migliorino.
Un’altra cosa che non mi è piaciuta è la mancanza di dibattito all’interno del Consiglio. A parte che mancavano 2 Assessori e 1 Consigliere della Maggioranza, su 14 consiglieri eletti hanno aperto la bocca in 9 (Matricardi, Maltoni, Guiducci, Olivieri, Sampaolo, Spinelli, Pulcinelli, Bravi e Moretta). E’ mai possibile che un Assessore non apri la bocca durante un Consiglio Comunale??? E gli altri Consiglieri??? Mah…
Infine, prendetevi questo appunto: l’Arch. Bascucci durante il Consiglio Comunale ha affermato che la rotonda sopra il Conad sarà approvata entro l’anno e che verrà realizzata entro la fine dell’anno prossimo… ma ancora non si capisce se dovrà pagarla il Comune oppure i proprietari del Palazzo Bellavista!!!!
Te la do io la crisi!!!
In un momento di crisi economica il Comune, che lamenta sempre scarsa liquidità, ha solo due modi per aumentare le entrate….nuove tasse o multe a raffica. Signori, la decisione è stata presa, si parte con le multe a raffica, perchè, come si legge nell’articolo del Resto del Carlino di oggi, chi supererà i 70 km/h sulla superstrada che porta a San Marino, arriverà una multa da pagare. Con questo non voglio assolutamente difendere le persone che infrangono la legge ma, mi sento di dire che mettere i 70 km/h come limite di velocità su un tratto di strada a scorrimento veloce, sia solo un modo “facile” per fare cassa. Naturalmente ora che lo sappiamo, rallenteremo in quel punto, e passeremo indenni, ma per quei poveri turisti che transiteranno su quel tratto…la multa sarà inesorabile. UOMO AVVISATO MEZZO SALVATO.
La Matricardi perde i pezzi

La Matricardi è molto preoccupata...
Ragazzi che serata!!! E’ iniziata ufficialmente questa legislatura con tantissimi grattacapi per la Matricardi che, peggio di così, non poteva esordire. Ma partiamo con ordine. Il consiglio comunale inzia subito con le dimissioni della Dott.ssa Maria Lorenza Cioni, eletta come indipendente da parte del Centro sinistra.
La sua candidatura nel centrosinistra è stata una delle poche novità all’interno di quello schieramento, e, come tutti sanno la Lorenza facendo un campagna elettorale “tranquilla” è stata una delle più votate all’interno del paese,ottenendo 120 preferenze. Nella sua dichiarazione, ha contestato che all’interno del proprio schieramento non si è fatto “squadra” e che le “vecchie logiche di partito hanno preso il sopravvento”. Sicuramente la Lorenza oltre che a “meritarsi” un posto in giunta, poteva sicuramente portare competenza, serietà e trasparenze a differenza di molti…ma su questo… ne discuteremo dopo. Il suo intervento, è stato interrotto più volte da lunghi applausi che sono arrivati da tutta la sala. Ma questo è solo il primo colpo di Teatro (sicuramente la scelta del luogo del Consiglio Comunale è stata azzeccatissima!!!). Dopo le dimmissioni della Cioni, la Matricardi nomina la sua Giunta:
Cavallucci Marzio: Vicesindaco e Ass. all’Edilizia Privata e Convenzionata, Protezione Civile, Sport e Politiche Giovanili
Guiducci Riccardo: Ass. all’Ambiente, Personale e Informatizzazione
Baldiserra Loris: Ass. alla Polizia Municipale, Politiche per la Famiglia, Sicurezza e Trasporti
Innocentini: Ass. alla Pubblica Istruzione
Maltoni: Ass. all’Urbanistica, Sanità e Politiche Sociali
Olivieri Pier Giorgio: Ass. ai Lavori Pubblici, Turismo, Tempo Libero e Attività Economiche.
Durante la discussione, Guiducci, da gran signore, dichiara che si dimette da componente del CDA dell’Apea, evitando il conflitto di interessi che è stato denunciato da questo BLOG. Naturalmente, il neoViceSindaco Cavallucci Marzio, non ha nemmeno pensato di farsi da parte e quindi resterà in carica, almeno fino al 2010 come presidente della Pro Loco Corianese. Una volta nominati i componenti della Giunta e gli Indirizzi generali di governo, ecco l’altro colpo di scena.
Moretta Tommaso (Presidente del Circolo del Partito Democratico di Ospedaletto) e Carlini Mentino (sempre del PD) si astengono durante l’approvazione della Giunta, a causa dello scarso coinvolgimento dal parte del Sindaco nel decidere la Giunta. La “fiducia” passa per il classico rotto della cuffia con 9 favorevoli, 2 astenuti e 5 contrari. Infine, permettetemi una piccola considerazione. Finalmente è finita l’idea di un Sindaco Padre e Padrone del Comune. Se la Matricardi vorrà arrivare alla fine del suo mandato, dovrà prendere le decisioni in maniera collegiale, coinvolgendo tutte le persone del suo gruppo e non più in maniera solitaria. Era ora. La giunta è stata fatta, come ha detto la Lorenza, accontentando le logiche dei partiti, altrimenti non si spiegherebbe cosa ci fa la Maltoni all’Urbanistica, Cavallucci allo Sport o Guiducci all’Informatizzazione. Quella che è stata fatta è una giunta di Sinistra, penalizzando il Centro, lasciando fuori i cattolici come Moretta e la Cioni. A prendere il posto della dimissionaria ci sarà Zangheri di Rifondazione Comunista che, chiederà immediatamente il riconoscimento del patto elettorale che avevano stretto i partiti prima delle elezioni, il quale prevedeva un posto in giunta nel caso fossero eletti. Viste le dimissioni, entrano nel Consiglio dalla porta di servizio, ma, il posto in giunta è una richiesta che verrà fatta al più presto. Non ci poteva essere partenza più dura per la Matricardi, ma sembra che le difficoltà siano appena iniziate. Chi vivrà vedrà.
E’ partita la campagna elettorale
Ieri è ufficialmente partita la campagna elettorale per le elezioni comunali di Coriano. La Matricardi ha fatto la prima mossa, si attende ora la mossa da parte del Popolo delle Libertà alleato con la Lega e da parte di Angelino Gaia con la sua “solita” lista civica.
Occorre ammettere che la Matricardi ha messo a segno dei punti importanti, mettendo in lista la farmacista del paese (Cioni Lorenza) e Pamela Pasini, persona di gradimento al Parroco di Coriano. La sua lista non presenta segni deboli, ha portato in lista persone che hanno una potenzialità di 100 preferenze per ogni candidato consigliere ed ha completamente coperto il territorio con almeno una persona in ogni frazione. Molte le persone nuove in lista, ma, a mio parere, ancora è forte la presenza degli IRRIDUCIBILI; i vari Cavallucci, Olivieri e Maltoni sono presenze scomode, la loro presenza ventennale inizia a puzzare di “immobilismo” e “opportunismo”. L’impegno politico è forse uno degli impegni più nobili che una persona può intraprendere, ma queste tre persone, oramai rientrano nella categoria di chi della politica ne ha fatto un mestiere. Da un punto di vista politico, la Matricardi è riuscita a fare quadrato con tutti i partiti dell’area del centro sinistra, riuscendo ad avere l’appoggio del Partito Democratico, Rifondazione Comunista, i Socialisti e dell’Italia dei Valori. Come al solito, erano del tutto infondate le voci di una lista dell’ex sindaco Ivonne Crescentini. Pochi gli accenni al programma elettorale, al momento si è parlato solo di Polo Scolastico, sicurezza delle strade e la promozione della cultura enogastronomica. Se questi sono i punti salienti, il programma è sicuramente monco, ma aspettiamo il programma definitivo per dare un giudizio.
Il Centro Sinistra ha fatto la prima mossa, ora aspettiamo fiduciosi la risposta del Popolo delle Libertà.








