Archivio delle Categorie: Riflessioni

Chissà se anche da noi diranno STOP AL CONSUMO DEL TERRITORIO.

Negli ultimi giorni in tanti  mi hanno chiesto un parere su questa nuova amministrazione. E a tutti rispondo con la stessa frase, aspettiamo e vediamo quello che faranno. E’ indubbio che sono partiti con il piede giusto, hanno sbrigato subito le nomine della giunta, stanno parlando con i cittadini ma, come è stato più volte sottolineato nei commenti, hanno già disatteso delle promesse fatte in pubblico. Un semplice peccato veniale che, a mio parere, non influisce sull’ottimo inizio.

In questo momento vedo molto entusiasmo attorno a questa squadra, ma vedo anche tanti “opportunisti” che cercano di accalappiarsi le grazie del Sindaco e della Giunta. Ma i nuovi amministratori saranno diversi da coloro che hanno amministrato Coriano negli ultimi 67 anni? Forse. Dico forse perché per dare una risposta definitiva dobbiamo aspettare i prossimi 5 anni e vedere se mantengono ciò che è stato scritto nel programma. Ma c’è una cosa che possiamo tenere d’occhio, ed è il CONSUMO DEL TERRITORIO. Se i nuovi Amministratori diranno, fin da ora, STOP AL CONSUMO DEL TERRITORIO, dichiarando fin da ora che per i prossimi 5 anni, nessun terreno agricolo passerà ad edificabile … allora vorrà dire che è cambiato definitivamente il vento, l’aria…e se vogliamo anche il modo di amministrare. Se si inizia a ragionare in questo modo, Coriano sarà il primo Comune della Provincia ad avere un nuovo modo di amministrare, investendo non nel mattone ma in quello che è la sua vocazione: l’agricoltura. Eravamo un paese che si basava sull’agricoltura, ora siamo un paese senza identità, cresciuto a macchia di leopardo e senza programmazione. E viste le condizioni economiche globali, “sbloccare” altri terreni non serve.

Ma attenzione, dire STOP AL CONSUMO DEL TERRITORIO, non vuol dire bloccare definitivamente un settore in crisi come quello dell’edilizia. Vuol dire semplicemente lasciar inalterato il paesaggio e dare spazio alla ricostruzione e ristrutturazione energetica del patrimonio edilizio esistente. Purtroppo il Cemento è un cancro che avanza inesorabilmente senza sosta. Secondo alcuni studi, il cemento è avanzato al ritmo di 250.000 ettari l’anno. Questo vuol dire che dal 1950 ad oggi, un’area grande quanto tutto il nord Italia è stata seppellita sotto il cemento. Coriano ha l’obbligo di fare la sua parte e deve dire fin da subito, STOP AL CONSUMO DEL TERRITORIO. Abbiamo già dato abbastanza con cemento, Inceneritore e zone Industriali. O no?

Fabio

Informazione Corianese … diventa grande.

Sono sempre stato geloso del mio blog, è una mia creatura che ho visto crescere dal niente ed oggi, con un pizzico di soddisfazione è arrivato a numeri da capogiro. Posso assicurarvi che dietro questo blog c’è un lavoro incessante e continuo da 3 anni a questa parte e, purtroppo o per fortuna, non posso più gestire da solo. E allora, per continuare ad andare avanti, non occorre che chiedere aiuto ad altre persone che, per puro spirito di sacrificio, mi aiutino nella gestione del blog. Queste persone, avranno la completa libertà nel raccontare le nostre vicende, senza nessuna restrizione o limitazione. Qualcuno lo farà con le parole, altri con dei video. Tutti consapevoli del fatto che Informazione Corianese ha un solo credo: l’Informazione deve essere LIBERA.

A domani per scoprire i volti dei nuovi “blogger”.

Fabio

Una volta tanto si inizia bene….

Vi ricordate l’inizio dell’ultima legislatura??? Permettetemi di dirvi che il bello di questo blog sta proprio in questo…le parole scritte sono come scolpite sulla pietra…rimarranno qua per sempre in modo da rileggere la storia degli ultimi anni di Coriano. Vi invito a rivedere quelle pagine…perché, una volta tanto…sembra che sia cambiato qualcosa. Per carità, siamo solo all’inizio…ma è cambiato il modo di lavorare e di comunicare. L’inizio della scorsa legislatura fu pessimo. La Matricardi, subito dopo la vittoria…si celò dietro un silenzio imbarazzante dovuto ai problemi di composizione della giunta, senza contare che, ottenne la fiducia per un solo voto. Ora invece, i problemi sono altri…sono i problemi veri. Si pensa subito a tagliare l’erba nei giardini e nei parchi, si pensa subito a portare il Museo Simoncelli a Coriano e, cosa nuova a Coriano, si sta in mezzo alla gente ad ascoltare i problemi ed a cercare le soluzioni, scegliendo di comunicare con loro con ogni mezzo. Ed è ottima l’idea di fare un’assemblea pubblica prima di insediare la giunta, per definire la Road Map da seguire nei prossimi anni. Sembrano cose scontate, ma a Coriano non siamo abituati a tutto questo. Eravamo abituati a subire le decisioni prese fra 4 mure e ad apprenderle a “cose fatte”.

Mi auguro che si continui su questa strada…perché come inizio (una volta tanto) mi è piaciuto molto.

Fabio

In bocca al lupo Coriano!!!!

Dalla mezzanotte di questa sera si chiuderà una delle campagna elettorali più dure che si siano mai viste a Coriano. Un campagna elettorale basata sui continui attacchi tra i due principali antagonisti dove se ne sono dette di tutti i colori in ogni posto consentito (blog, facebook, twitter, in piazza, al bar, al mercato e in ogni posto dove si poteva fare campagna elettorale). Ma la politica è così, in questi momenti è normale che si accende ed è normale lo scontro.

Da domenica potrete seguire queste elezioni in diretta. Sul blog ci sarà un post in “continuo aggiornamento” dove verranno pubblicate le affluenze e i risultati seggio per seggio.

Chiunque vinca, da martedì dovrà sicuramente cercare di cambiare il volto di Coriano e soprattutto, dovrà risanare il nostro disastrato bilancio. Le aspettative sono tante, e noi Corianesi siamo arrivati al limite con le delusioni…pertanto chiunque vinca…non può e non deve sbagliare!!!

In bocca al lupo Coriano…ne hai bisogno.

Fabio

Lettera aperta ai Candidati Sindaco

Carissimi Candidati,

c’è una questione che mi sta particolarmente a cuore e che, data l’importanza, vorrei che a pochi giorni dalle elezioni, ogni candidato Sindaco prenda l’impegno solenne davanti a tutti, nel portare a termine una questione spinosa. E’ risaputo che la Famiglia Simoncelli voglia creare un Museo per Marco con le moto, trofei, caschi, tute… ed è risaputo che, per motivi che non sto a spiegarvi, ci sono state delle difficoltà nell’accogliere questo museo a Coriano. Ebbene, credo che noi Corianesi abbiamo un debito con colui che ha portato il nome di Coriano nel mondo e, costi quel che costi, ora dobbiamo provare ad estinguere questo debito, spalancando le porte di una qualsiasi struttura del Comune, accogliendo il Museo dedicato a Marco.

Cari candidati, la prima cosa da fare, una volta resa ufficiale la vostra elezione, è convocare la famiglia di Marco e metterli nelle condizioni di aprire il Museo a Coriano (e non a Riccione, dove le porte sono già spalancate). E cosa non di poco conto, sarebbe bello che, questa richiesta venga fatta dalla futura opposizione e dalla futura maggioranza, in maniera unanime.

Come forse avrete visto in questi giorni, è ancora vivo e forte il ricordo di Marco, ora sta a Coriano fare il possibile (e l’impossibile) per onorarlo al  meglio.

Grazie

Fabio

E la campagna elettorale entra nel vivo…

Siamo entrati nel vivo della campagna elettorale, i candidati sono caldi, il blog è pieno di commenti e su Facebook potete trovare prese di posizione e “botta e risposta” ad ogni ora del giorno. A sinistra, ancora è avvolto nel mistero il matrimonio lampo tra la Tordi e Righetti. Dopo diversi giorni, nessuno ha spiegato cosa sia successo tra i due, e la cosa…puzza un po’!!!
A destra invece, vorrei ritirare fuori un mio post dei primi di dicembre dove dicevo che nel centro destra erano al TUTTI CONTRO TUTTI (http://coriano.wordpress.com/2011/12/06/elezioni-comunali-2012-facciamo-il-punto/). Vi invito a leggere i commenti dei protagonisti menzionati dal sottoscritto, c’è chi mi ha dato del visionario, chi mi accusava di fare fantapolitica, tutti scioccati e sbalorditi e tutti uniti nell’accusare il sottoscritto. Ebbene, era facile allora dire che a destra siamo al TUTTI CONTRO TUTTI, figuriamoci ora.
Ma torniamo alla campagna elettorale. In questo momento vedo molte chiacchiere, tanta propaganda, tantissimo fermento ma poca sostanza. Vedo molti attacchi all’avversario e pochissimi interventi che iniziano con il NOI FAREMO. Un consiglio per tutti i candidati, cercate di concentrare i vostri interventi sul COSA FARE lasciando perdere le polemiche che, fino a prova contraria, non hanno mai portato niente di buono.
Vorrei ribadire, come se ce ne fosse bisogno, che NOI CORIANESI, non possiamo permetterci di sbagliare voto. Non sto a dirvi per chi votare, ma mi permetto di darvi alcuni consigli su come indirizzare il vostro voto. Cercate di dare il vostro voto ad un candidato che conoscete e che, uso una parola forse fuori moda, vi fidate. Bisogna dare il voto ad una persona che darà il massimo per la comunità, per una persona che ha già dimostrato di saper fare qualcosa nel proprio campo, o nella propria attività o nella propria associazione. Non date il voto a colui che vi promette l’abbassamento delle tasse, o il ripristino immediato di tutti i servizi, perché questo non avverrà. Date il voto a colui che dirà c’è molto da fare e che bisogna tirar su le maniche per risolvere i problemi. Lo so che sono frasi scontate, forse banali, ma noi corianesi non possiamo permetterci di sbagliare assolutamente queste elezioni. Abbiamo già sbagliato in passato ed oggi paghiamo le conseguenze di quegli errori….

Fabio Fabbri spiega: “La Spinelli non è il nostro candidato sindaco” (-52 al voto)

Anno nuovo vita vecchia (soprattutto a Coriano)

Buon anno a tutti. Iniziamo a scrivere questo 2012, un anno sicuramente impegnativo ma che al momento non porta nessuna novità. Anzi, la cronaca locale ci porta al solito conflitto interno al centro destra. Su Facebook, nella pagina Corianesi va di moda il “Stacchini contro tutti”, dove il plurisegretario leghista viene invitato a non fare propaganda elettorale usando simboli elettorali sul gruppo. Naturalmente Stacchini non ci sta (non sto a farla tanto lunga, ma se avete tempo da perdere andate a leggere tutto il battibecco su questo link), e il segretario leghista si ribella in stile William Wallace rimandando le accuse al mittente, contraccussando tutti e tutte di fomentare la creazione di una Lista Civica. Naturalmente l’occasione è troppo ghiotta per uno scontro Sampaolo – Stacchini, che di questi tempi non si riesce proprio di farne a meno.

L’altro episodio degno di nota è l’intervento del Segretario Muratori (ecco il link ) dove rimanda al mittente la proposta di una lista trasversale. Secondo le mie fonti, all’interno del PD ci sono due correnti di pensiero. La prima pende per la creazione di questa Lista Trasversale in modo da continuare (anche se in modo parziale) l’esperienza di governo e, soprattutto, cercando di rifarsi una dignità politica che è stata macchiata dalla creazione dei 4.000.000 di debiti fuori bilancio. La seconda corrente invece è quella degli “orgogliosi”, ovvero coloro che in barba a quanto successo continuano dritti per la loro strada, sperando che il “corianese medio” abbia la memoria corta. Ma entrambe le correnti di pensiero ed entrambi gli schieramenti hanno il problema del “Candidato Sindaco”.  Di nomi nuovi non ce ne sono…anzi le conferme sui nomi che sono usciti su questo blog il 6/12/2011 (per leggere l’articolo clicca qui)continuano ad arrivare nonostante le smentite del caso. Ora, come mi ha fatto notare una persona qualche giorno fa, prendete i nomi che sono all’interno dell’articolo apparso sul Corriere di Rimini del 6/01/2012 e ditemi, se qualcuno di questi ha mai detto come risanare il nostro Paese da questo debito. Già…è proprio questo il punto. Si pensa tanto a litigare per essere il candidato sindaco e/o consigliere, si cerca visibilità ad ogni costo, ma nessuno, ha mai detto come risanare il Comune o come si fa ad uscire da questa situazione di stallo. Tutti sono bravi a criticare l’operato del  Commissario, ma nessuno ha mai detto cosa avrebbero fatto al suo posto. E’ tutto troppo facile. E’ arrivato il momento di smettere di criticare e di litigare, ed è arrivata l’ora di iniziare a mettere sul tavolo proposte serie e concrete.

Un mese

A volte sembra un sogno, anzi forse è meglio definire tutto questo un incubo. Credo di essere nella fase in cui la mia testa si rifiuta di pensare che quello che è successo a Sepang sia realmente accaduto…a volte penso che è stato solo frutto della mia immaginazione, o magari di qualche fotomontaggio o ancor meglio di qualche film. So benissimo che tutto quello che è successo è maledettamente reale, perché il destino beffardo e quanto mai ingiusto ci ha tolto il nostro Campione e, cosa ancora più dolorosa, ha portato via un bravo ragazzo dalla sua famiglia.

Una volta metabolizzato (ma solo in parte) questo lutto, Coriano ha voglia di ricordarlo al meglio. Come in molti sanno, il Commissario Prefettizio Maria Virginia Rizzo ha già deliberato l’intitolazione del Palazzetto dello Sport a Marco Simoncelli. E sempre al Palazzetto dello Sport il Commissario vorrebbe far fare un graffito dall’artista Eron, nonostante che la maggior parte della popolazione non veda di buon occhio una spesa di 20.000 € per un “opera d’arte”, visto il momento delicato che sta attraversando l’Amministrazione Comunale. Diversamente invece, è stata accolta con molto gradimento l’idea di una statua che verrà realizzata secondo le indicazioni della famiglia Simoncelli e che verrà posizionata a sinistra della scalinata che porta alla Chiesa SS. Maria Assunta. Inoltre, ma ancora non è del tutto ufficiale, il Teatro Comunale di Coriano dovrebbe ospitare un museo con le moto, le minimoto, i caschi, le tute, i trofei di tutta la carriera di Marco Simoncelli.

Ma non è solo Coriano a ricordare Marco Simoncelli. Il Circuito di Misano è già stato intitolato al Sic,e in altre parti d’Italia stanno pensando già di intitolargli piazze o vie.

Tutto questo in un solo mese. Sembra incredibile, ma sembra che sia passata un’eternità da quel maledetto 23 ottobre 2011…

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Simoncelli…la leggenda

Come in molti sanno, sono stato via in questi giorni per partecipare alla gare delle gare di atletica, ovvero alla Maratona di New York. Sono partito da Coriano con un gran magone e con la maglia con il 58 nella valigia, pensando a come omaggiare il nostro campione durante la gara. Volevo dedicare la gara a Marco, e volevo farlo con una prestazione (almeno secondo le mie possibilità) dignitosa. Ebbene, posso dire di aver migliorato il mio record personale di oltre 21 minuti, chiudendo la gara in 3h27’29″ e piazzandomi al 4830^ posto. Per me era doveroso dedicargli la gara, è stato il mio modo di dirgli grazie per tutte le gioie sportive e per i tanti momenti goliardici che mi ha fatto passare ogni volta che aveva un microfono a disposizione. Credetemi, passare il traguardo di una Maratona, con le lacrime agli occhi, con il dito indice rivolto al cielo urlando “questa è per te Marco”, è il mio modo migliore per dirgli GRAZIE.  Ma la sorpresa più bella l’ho scoperta ieri al rientro da New York. Prima di arrivare a casa ho voluto fare un giro in paese, e con una certa sorpresa, ho visto che niente è cambiato. La gente continua a portare fiori, ricordi o lettere. Marco Simoncelli è destinato ad entrare nell’olimpo delle Leggende, ovvero di quelle persone che sono destinate a rimanere eterne. Ed ora spetta a Coriano essere all’altezza di una leggenda. Come ho scritto qualche giorno fa, dobbiamo rendere omaggio quanto prima e nel migliore modo possibile al nostro Campione, anzi alla nostra LEGGENDA.

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