Archivio delle Categorie: Elezioni Regionali 2010
L’analisi del voto delle Elezioni Regionali 2010
Pubblicato da Fabio Bacchini
Sicuramente, oggi leggerete sui giornali che tutti hanno vinto e che i rispettivi avversari hanno perso, ognuno interpreterà i dati a proprio favore facendo capriole matematiche per trovare un punto a proprio favore e dire che ha vinto. I numeri si possono leggere in mille modi, ma difficilmente mentono. Da questa tornata ci sono due vincitori: il Movimento a 5 stelle di Beppe Grillo e la Lega Nord, per tutti gli altri si parla solo di sconfitta. Quello di Grillo è stato il primo banco di prova “serio” e il risultato è andato oltre ogni più rosea attesa, piazzandosi al 4° posto con un ottimo 7,49%, riuscendo a raccogliere i voti del malcontento che c’è a sinistra. L’altro vincitore è la Lega Nord che ha consolidato il suo elettorato sfiorando il 10% , a dimostrazione che se fai campagna elettorale in modo serio e “in mezzo alla gente”, i risultati arrivano. Non può gioire il PDL Corianese, dove, rispetto alle elezioni Europee (ed escludendo i seggi di San Patrignano) ha perso in termini assoluti un elettore su quattro. Per quanto riguarda il Pd, la sconfitta è forse più amara di quella che può sembrare a prima vista. Anche loro hanno perso parecchi voti rispetto alle elezioni europee di pochi mesi fa, circa un elettore su cinque (escludendo sempre i seggi di San Patrignano), ma il dato più incredibile è la mancanza di preferenze. E’ una vita che seguo le elezioni, e il PD, figlio di quella macchina da guerra infallibile del PCI, quella macchina che sapeva piazzare le preferenze in ogni angolo, portando il candidato di riferimento dritto alla meta, per la prima volta, si è fatto sorpassare dal PDL per numero di preferenze , con un 567 preferenze a 430. E’ evidente che il partito, quel partito che ha sempre lavorato, sempre puntuale come un orologio, questa volta non ha funzionato perché, semplicemente non esiste più. Per concludere, l’Italia dei Valori è un’altra vittima dell’astensionismo, dove anche loro perdono un elettore su quattro, mentre Rifondazione, Sinistra e Libertà (ex Verdi) e UDC sono a rischio estinzione.
Un discorso a parte merita l’astensione. Il forte calo dei votanti è avvenuto in tutta Italia, non solo a Coriano ed è figlia della disaffezione nei confronti della politica. Questa campagna elettorale si è concentrata su intercettazioni, prostitute, black-out dell’informazione televisiva ed indagini, si è basata più sullo scontro personale più che sul confronto sui programmi, portando alla noia più estrema una campagna elettorale che aveva tutte le caratteristiche per diventare avvincente. I politici e la politica devono cambiare SUBITO modo di agire e soprattutto modo di far politica, diventando più concreti e meno rissosi. Il tempo non manca, le prossime elezioni sono fissate per il 2014, sempre che qualche governo non caschi prima…
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I risultati delle Elezioni Regionali 2010
Pubblicato da Fabio Bacchini
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elezioni regionali 2010: l’affluenza – dato definitivo
Pubblicato da Fabio Bacchini
Sono in arrivo i primi dati dell’affluenza che, come in tutta Italia è in calo:
Affluenza ore 12:
Coriano: 8,73% (prec. 12,65%)
Provincia di Rimini: 9,14% (prec. 12,50%)
Affluenza ore 19:
Coriano: 32,60% (prec. 41,89%)
Provincia di Rimini: 33,36% (prec. 39,09%)
Affluenza ore 22:
Coriano: 44,47% (prec. 55,43%)
Provincia di Rimini: 45,07% (prec. 53,00%)
Se andiamo avanti di questo passo, faremo fatica a superare al 60% contro il 75,05% delle Regionali del 2005. Giusto per darvi un’idea della bassa affluenza, a Coriano, per le Europee dello scorso anno l’affluenza è stata dello 82,36%!!!
Affluenza – dato definitivo :
Coriano: 63,71% (prec. 75,05%)
Provincia di Rimini: 62,43% (prec. 71,14%)
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Elezioni Regionali: le mie previsioni
Pubblicato da Fabio Bacchini
Ad ogni elezioni mi piace giocare sul chi vince e sul chi perde quindi, come da tradizione, provo a fare le mie previsioni sulle Elezioni Regionali 2010:
Piemonte Centro Sinistra
Lombardia Centro Destra
Veneto Centro Destra
Liguria Centro Sinistra
Emilia Romagna Centro Sinistra
Toscana Centro Sinistra
Marche Centro Sinistra
Umbria Centro Sinistra
Lazio Centro Sinistra
Campania Centro Destra
Basilicata Centro Sinistra
Puglia Centro Sinistra
Calabria Centro Destra
Per quanto riguarda il nostro orticello, saranno due i consiglieri che rappresenteranno Rimini in Regione: Piva andrà a Bologna con oltre 12.000 preferenze, il secondo sarà una lotta all’ultima sangue, con Renzi che avrà la meglio su Lombardi (e con relativo sfasciamento del PDL Riminese). In Provincia, e chiaramente anche a Coriano, ci saranno due sorprese: il Movimento a 5 stelle di Beppe Grillo e un forte avanzamento della Lega Nord.
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Elezioni Regionali: il PD presenta Piva
Pubblicato da Fabio Bacchini
(riceviamo e pubblichiamo)
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Elezioni Regionali: Gioenzo Renzi a Coriano
Pubblicato da Fabio Bacchini
(riceviamo e pubblichiamo)
Mercoledì 17 marzo 2010 alle ore 21.00
Presso la saletta del Teatro CorTe di Coriano
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Elezioni Regionali: appuntamento con la Lega Nord
Pubblicato da Fabio Bacchini
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Il PDL e il caos delle Liste
Pubblicato da Fabio Bacchini
E’ molto che seguo la politica, ma non riesco a ricordare se un partito o una colazione sia mai riuscito nell’intento di fallire una presentazione della propria Lista. In questi giorni, il PDL vuole farci credere che ci sia un errore umano, addirittura per colpa di un paio di panini, sia in Lazio che in Lombardia, il centrodestra non riuscirà a presentare il proprio candidato, regalando di fatto la vittoria agli avversari. Ma in politica nulla avviene per caso, perché la mancata presentazione delle Liste è semplicemente voluta. Siamo seri…è chiaro che una parte del PDL vuol perdere le elezioni, e soprattutto vuol far perdere le elezioni a Berlusconi. Questa è l’ultima tornata elettorale da qui al 2014, ed è l’occasione per indebolire Berlusconi, ci sono parecchi personaggi del PDL che proprio non riescono a digerirlo, sono stufi del suo individualismo e sono gelosi del suo consenso popolare, e il modo migliore per mandarlo a casa, non è una sentenza di un giudice, non sono le 10 domande di Repubblica o la vicenda delle Escort, ma la bocciatura da parte degli elettori. Hanno capito che Berlusconi si può mandare a casa solo in un modo, facendogli perdere le elezioni. Fantapolitca??? Può essere…ma nulla mi vieta di pensare che dietro a questa rivolta c’è Fini, dove non riesce a recitare la parte dell’eterno delfino e, stufo di aspettare e in maniera anche vigliacca, affonda colpi bassi in continuazione al Presidente del Consiglio senza affrontarlo faccia a faccia, magari in congresso. Il PDL non è un partito, è semplicemente la somma di partiti che si sono sciolti formalmente ma che di fatto sono ancora vivi e vegeti. La mancata fusione di questi partiti, ha dato e darà una serie di battaglie interne che non portano a niente …possiamo partire da Lombardi e Renzi per arrivare a Berlusconi e Fini. In sostanza il partito non c’è!!!
Probabilmente il centrodestra riuscirà a presentare le proprie liste tramite un decreto riparatore, passando dai provvedimenti at personam ai provvedimenti at listum, ma lasciano gli elettori con l’amaro in bocca. Comunque vada, dopo le elezioni Regionali la crisi del PDL sarà inevitabile e si andrà alla resa dei conti…ovvero ad una inesorabile crisi di Governo.
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Ecco i candidati al Consiglio Regionale
Pubblicato da Fabio Bacchini
I Candidati al Consiglio Regionale
Con Errani Presidente:
Partito Democratico: Roberto Piva, Eva Ciaroni, Rolando Rossi.
Lista Comunisti Italiani – Rifondazione Comunista: Roberto Franca, Mara Garatoni, Marco Merli.
Lista Sinistra ecologia e libertà con Vendola – Verdi: Igor Bardeggia, Elda Rucati, Andrea Zanzini.
Lista Di Pietro – Italia dei Valori: Arrigo Ardini, Loretta Nucci, Vincenzo Cicchetti.
Con Galletti Presidente:
Lista UDC – Casini: Roberto Torroni, Albertina Giorgi, Monica Sandri.
Con Anna Maria Bernini:
Pdl: Marco Lombardi, Gioenzo Renzi, Sonia Pesaresi.
Lega Nord: Elena Raffaelli, Paola Ricci e Vito Vangelisti
Con Giovanni Favia Presidente:
Lista Beppe Grillo – Cinquestelle: Giorgio Gustavo Rosso, Stefano Francesco Piva e Luigi Camporesi.
Elezioni Regionali: facciamo il punto della situazione
Pubblicato da Fabio Bacchini
Siamo a poco più di un mese dalle elezioni regionali e come avevo preventivato, poco o nulla si sa di queste elezioni. Elezioni che, almeno in Emilia Romagna e in Lombardia, rischiano di essere annullate a causa della Legge n. 165 del 2004, che vieta ai governatori di essere rieletti per due volte consecutive. Sia Formigoni che Errani, senza minima ombra di dubbio verranno riconfermati dal voto popolare, ma lo faranno in barba ad una legge che tutt’ora è in vigore, ed è molto simile a quella che vieta ai Sindaci di ripresentarsi per la terza volta. Poche persone ne parlano, sulla stampa in pochi hanno il coraggio di denunciare tutto questo, e come sempre… tutto tace.
Tornando al nostro orticello, c’è poco da segnalare. Nel PD Piva ha avuto il via libera dal proprio direttivo per essere l’unico candidato “forte” del proprio partito riuscendo ad ottenere la garanzia per essere ancora per 5 anni consigliere regionale (con un assegno mensile di 11.000 euro al mese…). Gli altri due candidati sono Rossi per la Valmarecchia e Ciaroni per Rimini sud…in pratica due signor nessuno, che garantiscono l’elezione al Dott. Piva.
Per il Pdl, siamo alle comiche. Come avevo già annunciato è in corso la lotta fratricida dei due fratelli Lombardi e Renzi che, più che fratelli sembrano i classici “separati in casa”. Prima di fare le classiche considerazioni politiche, voglio iniziare con delle considerazioni personali. Seguo la politica locale dal 94, e da allora sono sempre stati loro due i personaggi principali del Centro Destra. E’ sempre stata una sottile lotta tra loro due ed è una vita che fanno politica attiva…ora mi chiedo…che novità possono portare questi due personaggi??? Avranno esperienza per carità, ma un politico deve saper innovare l’ente che andrà a controllare o governare. Ma dopo tutto questo tempo passando tra uno scranno e l’altro, cosa potranno portare di nuovo questi consiglieri??? Tutti e due hanno un sito, si parla di tutto e di più, ma nessuno parla di quello che vorranno fare in Regione. Ognuno di questi personaggi interviene su qualsiasi tema locale ma poco o niente su temi regionali come la Sanità, cercando un consenso personale, basato sulla simpatia a discapito del consenso che dovrebbe derivare dalle idee che un consigliere regionale dovrebbe esprimere. Il Pdl sta ripercorrendo gli stessi errori del PD, hanno fatto una fusione di partiti a freddo e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Comunque andranno le elezioni per il PDL Riminese, il partito si ritroverà spaccato in due.
Per la Lega, i candidati sono Raffaelli Elena, Ricci Paolo e Vangelisti Vito. Sinceramente non ne conosco neanche uno ma, a differenza di tutti gli altri partiti, la Lega Nord farà dei gazebo per divulgare il proprio programma e il 15 Marzo i candidati verranno presentati a Coriano, nella sala della Biblioteca. Questa è un’altra dimostrazione di come la Lega Nord Curien sia l’unico partito “TRASPARENTE” a Coriano.
Per il resto, l’UDC non è riuscito ad accoppiarsi con nessuno in questa Regione, e poiché non ha niente da perdere…si presenta da solo, con Galletti presidente, con la speranza di ottenere un posto da Consigliere Regionale.
Il risultato è già scritto, occorre capire quanto sarà grande la vittoria di Errani sul’On. Bernini, nell’attesa, vi pubblico le previsioni dei maggior sondaggisti italiani.








